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Trilaterale con gli Usa

Ucraina-Russia, prove di disgelo, l’annnuncio del Cremlino: “Nuovo round di negoziati il 17 e 18 febbraio a Ginevra”

C'è speranza sulle soluzioni diplomatiche. Rutte conferma l'appoggio a Zelensky mentre continuano gli attacchi russi

Esteri - di Renato Sandri - 13 Febbraio 2026 alle 13:24

Un nuovo round di colloqui tra Russia, Stati Uniti e Ucraina si terrà a Ginevra. La delegazione russa sarà guidata da Vladimir Medinsky, assistente del presidente russo, secondo Dmitry Peskov, addetto stampa del leader russo. “Il prossimo round di negoziati per un accordo ucraino si svolgerà anch’esso in formato trilaterale russo-americano-ucraino il 17 e 18 febbraio a Ginevra“, ha affermato il portavoce del Cremlino citato da Interfax. Come riportato in precedenza da Politico,  citando alcune fonti, i funzionari americani ritengono che nei prossimi colloqui si faranno probabilmente dei progressi. Il precedente secondo round di negoziati sull’Ucraina si è svolto ad Abu Dhabi il 4 e 5 febbraio. La delegazione russa era allora guidata da Igor Kostyukov, Capo della Direzione principale dello Stato maggiore delle Forze armate russe..

La strada della mediazione

Mentre l’Ucraina si prepara per un altro round di colloqui di pace già dalla prossima settimana, l’amministrazione Trump sta aumentando la pressione affinché vengano fatte concessioni alla Russia nel tentativo di porre fine alla guerra entro l’inizio dell’estate, secondo quanto riportato venerdì dal New York Times, citando funzionari ucraini.

Rutte: “Non cedere alla propaganda russa”

“C’è un ampio sostegno al fatto che dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina e anche una diffusa consapevolezza che dobbiamo ancora fare di più per l’Ucraina. Ma anche la consapevolezza, per quanto riguarda l’Ucraina, che i russi stanno subendo perdite sbalorditive giorno dopo giorno. 35.000 morti a dicembre, 30.000 morti a gennaio. Quindi, invece di percepire i russi come un orso possente, si potrebbe sostenere che si stanno muovendo attraverso l’Ucraina alla velocità artificiosa di una lumaca da giardino. Non dobbiamo cadere nella trappola della propaganda russa”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte presente alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco insieme alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, al ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul e al ministro presidente della Baviera Markus Soede.

Continuano gli attacchi a Kiev

A causa delle operazioni militari e dei bombardamenti delle infrastrutture energetiche, questa mattina sono rimasti senza elettricità i consumatori delle regioni di Odessa, Mykolaiv, Kharkiv, Donetsk, Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia. A seguito dell’attacco, sono state registrate anche interruzioni nella fornitura di energia termica ai consumatori nella città di Odessa”. E’ quanto emerge dal briefing del primo viceministro dell’Energia dell’Ucraina Artem Nekrasov sulla situazione operativa nel sistema energetico al 13 febbraio. “Prosegue la risoluzione – spiega su Telegram – delle conseguenze dei massicci attacchi nemici al sistema energetico del Paese. Gli operatori energetici stanno facendo tutto il possibile per ripristinare il funzionamento delle apparecchiature danneggiate dal nemico”. Nella maggior parte delle regioni del Paese sono in vigore interruzioni orarie e, per le imprese, programmi di limitazione della potenza. Inoltre, in alcune regioni sono state applicate interruzioni di corrente di emergenza”.

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di Renato Sandri - 13 Febbraio 2026