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“Sionismo e razzismo”. I verdi inglesi propongono una mozione che rischia di discriminare la madre del leader

Un episodio scioccante

“Sionismo e razzismo”. I verdi inglesi propongono una mozione che rischia di discriminare la madre del leader

Esteri - di Gabriele Caramelli - 23 Febbraio 2026 alle 19:37

«Sionismo è razzismo». Questo è il nome della campagna che i Verdi inglesi dovrebbero presentare in Parlamento il mese prossimo. Se approvata, come ha fatto stare il Daily mail, potrebbe diventare una norma in grado di «sostenere la resistenza palestinese con tutti i mezzi disponibili ai sensi del diritto internazionale». Tra i sostenitori della mozione c’è anche un avvocato che aveva provato a far rimuovere Hamas dalla lista dei gruppi terroristici del Regno Unito. Ma non solo, perché a sostenere la proposta c’è anche l’artista britannica e pro-Pal Lubna Speitan, che in passato ha sostenuto la “lotta armata” palestinese contro Israele. Inoltre, derideva tutti coloro che consideravano i militanti di Hamas e i jihadisti palestinesi in generale come “terroristi”.

Sull’iniziativa dei Verdi è intervenuto anche il Consiglio dei deputati britannici, che ha condannato la mozione. Anche il consulente governativo per l’antisemitismo ha avvertito che la mozione degli ambientalisti sostiene apertamente il terrorismo e il razzismo contro gli ebrei. Poi ha sottolineato che il partito di sinistra ha un problema discriminatorio interno più grande di quello che avevano i laburisti sotto la guida di Jeremy Corbyn. Una voce che è difficile smentire, visto che nella campagna dei Verdi figura la mappa di Israele dipinta con i colori della bandiera palestinese.

“Sionismo è razzismo”, i Verdi inglesi presentano una proposta che porta alla discriminazione

Per una strana ironia della sorte, questa nuova proposta degli ambientalisti inglesi potrebbe designare la madre del loro leader, Zack Polanski, come razzista. Il motivo? In passato la donna aveva espresso solidarietà ad Israele sui social media. Un corto circuito degno di nota, che potrebbe scatenare persino una lite familiare: ecco cosa succede quando le ideologie, come quella pro-Pal, si sostituiscono al buon senso. Comunque sia, è opportuno sottolineare che la mozione dei Verdi offre degli spunti veramente assurdi, visto che la fede di un individuo nello sviluppo e nella protezione dello stato ebraico in Palestina dovrebbe essere “trattato come qualsiasi altra forma di razzismo”.

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di Gabriele Caramelli - 23 Febbraio 2026