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Sanremo, su il sipario: il Festival si apre con l’omaggio a Pippo Baudo (e un’incursione al Tg del disturbatore Paolini)

Il bello della diretta...

Sanremo, su il sipario: il Festival si apre con l’omaggio a Pippo Baudo (e un’incursione al Tg del disturbatore Paolini)

La 76esima edizione del Festival prende il via con un emozionante omaggio all'icona della tv italiana e storico conduttore della kermesse. Il primo momento musicale affidato a Olly, in un simbolico passaggio di consegne ai concorrenti di quest'anno

Cronaca - di Redazione - 24 Febbraio 2026 alle 21:08

Si sono accesi i riflettori sulla 76esima edizione del Festival di Sanremo. Un’apertura solenne e carica di emozione, interamente dedicata all’indimenticabile Pippo Baudo, icona della televisione italiana e storico conduttore della kermesse. Dopo i titoli di testa, le note inconfondibili della sigla celebre dei festival del maestro della tv, Perché Sanremo è Sanremo, eseguita dal vivo dall’orchestra, hanno accompagnato l’accensione graduale delle luci sul palco del Teatro Ariston, creando da subito la magica atmosfera del Festival. Al termine della sigla, è risuonata la voce registrata di Pippo Baudo con il suo classico «Buonasera, benvenuti al festival della canzone italiana, Benvenuti al Festival di Sanremo».

L’omaggio a Pippo Baudo dà il via ufficiale al 76esimo Festival di Sanremo

Subito dopo, il conduttore e direttore artistico Carlo Conti ha fatto il suo ingresso scendendo la celebre scalinata. E l’Ariston in coro urla «Pippo, Pippo, Pippo». «La musica abbraccia la musica e i conduttori», ha detto Conti ha dato così ufficialmente il via alla nuova edizione del Festival e ha poi rivolto un saluto affettuoso ai figli di Baudo, Tiziana e Alessandro, presenti in platea: «Grazie per essere qua e un abbraccio speciale a Dina, braccio destro di Pippo per tanti anni», ha detto Conti.

Il “passaggio di consegne” da Olly ai nuovi concorrenti

Il primo momento musicale del Festival di Sanremo 2026 è stato affidato a Olly, che si è esibito con Balorda nostalgia, il brano vincitore della scorsa edizione. «Che bello. Questa esperienza mi ha permesso di realizzare tante cose. Magari un giorno torneremo», ha commentato Olly al termine dell’esibizione. La sua performance ha rappresentato un passaggio ideale di consegne ai concorrenti di quest’anno.

L’irruzione del disturbatore Paolini al Tg1

Prima che si levasse il sipario dell’Ariston si è registrata un’irruzione del disturbatore Gabriele Paolini, nel bel mezzo del Tg1 a pochi minuti dall’inizio del festival di Sanremo. Durante un collegamento con l’inviato a Palazzo Chigi, si è sentita improvvisamente una voce fuori campo urlare: «Paolini dice Carlo Conti bisessuale», e la voce era proprio quella ben nota dello stesso “disturbatore” Gabriele Paolini. La conduttrice del telegiornale, Laura Chimenti, ha subito interrotto il collegamento visibilmente contrariata. «È il solito disturbatore», ha detto, passando poi a un altro servizio. Il collegamento con Francesco Maesano da Palazzo Chigi è poi andato in onda successivamente senza ulteriori incidenti.

Carlo Conti la prende con ironia

«Volevo dire che il mio tipo è Laura Pausini e non Can Yaman, dato che c’è stato un infiltrato poco fa da quelle parti», ha scherzato Carlo Conti, nel tradizionale collegamento con il Tg1 pochi minuti prima della diretta.

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di Redazione - 24 Febbraio 2026