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San Francesco superstar, al via l’ostensione del corpo. Tutte le informazioni per partecipare all’evento

Assisi

San Francesco superstar, al via l’ostensione del corpo. Tutte le informazioni per partecipare all’evento

Società - di Marta Lima - 21 Febbraio 2026 alle 15:56

Dal 22 febbraio al 22 marzo 2026 la Basilica di Assisi accoglierà il corpo del santo patrono d’Italia dalla sua tomba, situata nella cripta, ai piedi dell’altare papale della chiesa inferiore. Per la prima volta il corpo di San Francesco sarà visibile con l’ostensione grazie ad un evento di portata storica. Assisi si prepara, infatti, ad accogliere pellegrini da ogni parte del mondo in occasione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco (1226-2026) “per la prima venerazione pubblica e prolungata delle spoglie mortali di San Francesco”. Dal 22 febbraio al 22 marzo 2026 la Basilica di San Francesco custodirà “un tesoro svelato”: il corpo di santo patrono d’Italia sarà spostato dalla sua tomba, situata nella cripta, e deposto ai piedi dell’altare papale della chiesa inferiore. L’ostensione è stata approvata da Papa Leone XIV tramite la Segreteria di Stato vaticana.

San Francesco e la storica ostensione ad Assisi

“Sarà un’occasione unica per sostare in preghiera davanti alle spoglie di colui che è stato chiamato l’Alter Christus perché immagine autentica di Cristo, specchio vivente del Vangelo. Un’esperienza che ci chiama a riconoscere come il dono di noi stessi nell’amore, mentre ci consuma, quando è vissuto in unione con Cristo, diventa il passaggio alla pienezza della Vita, che è la comunione con Dio Padre e con tutta l’umanità per l’azione dello Spirito santo-amore, principio e compimento dell’unità“, ha detto frate Marco Moroni, custode del Sacro Convento, insieme a frate Giulio Cesareo, direttore dell’Ufficio comunicazione, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa nella Sala Cimabue del Centro Convegni Colle del Paradiso, moderata dalla presentatrice del programma Rai “A Sua Immagine”, Lorena Bianchetti.

“E’ un dono straordinario, un invito profondo alla preghiera e un’opportunità per vedere il vangelo di Cristo vissuto fino in fondo nella vita di una persona come noi. Quest’ostensione, radicata nel tema evangelico del seme che muore per portare frutto nell’amore e nella fraternità, ci invita a considerare la vita del santo, che continua a portare frutto dopo 800 anni e a ispirare l’umanità intera sulla via della pace, della fraternità, del servizio agli ultimi, della gioia e della cura del creato”, hanno detto i frati francescani.

La storia della tomba di San Francesco è essa stessa un racconto di fede e devozione. Dopo la sua morte, il corpo fu reso inaccessibile al di sotto dell’altare maggiore della Basilica per impedire eventuali trafugamenti. Rimase celato per secoli, fino a quando, dopo una lunga e difficile ricerca, fu finalmente ritrovato nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1818. La prima ricognizione ufficiale avvenne nel 1819, confermando l’identità delle spoglie del Poverello.

Da allora, altre ricognizioni hanno permesso di studiare e preservare questo prezioso corpo. Quella del 1978, in preparazione al 750esimo anniversario della sua morte, e la più recente del 2015, hanno offerto nuove conoscenze scientifiche, ma soprattutto hanno rinnovato “la certezza che quel corpo, consumato dalla malattia e dalle stigmate, è un segno potente dell’amore che lo ha animato. Oggi, vedere quelle spoglie significa toccare con mano la concretezza del Vangelo vissuto fino in fondo”.

Le regole per la partecipazione

L’afflusso di pellegrini previsto ad Assisi sarà imponente, con migliaia di persone attese da tutto il mondo. Per garantire a ciascuno un’esperienza raccolta e significativa, è stato predisposto un sistema di prenotazione gratuita e obbligatoria online sul sito del centenario: www.sanfrancescovive.org predisposto sia in lingua italiana che inglese. Questo permetterà di gestire i flussi e di offrire a ogni singolo fedele, famiglia o gruppo un momento di quiete e venerazione ordinata.

La venerazione del corpo del Santo sarà un percorso accessibile a tutti, pensato per favorire l’incontro personale e comunitario. La venerazione potrà essere vissuta in due modi (che vanno scelti al momento della prenotazione) a seconda delle fasce orarie: a) in gruppo e accompagnati da un frate: costui accompagnerà le persone (radunate secondo criteri di uniformità linguistica) con una breve meditazione, aiutando a cogliere il senso spirituale dell’esperienza; b) in maniera individuale: un momento di preghiera personale e silenziosa. L’esperienza della venerazione accompagnata sarà disponibile in diverse lingue: italiano, inglese, spagnolo, tedesco e polacco. Al termine del percorso di venerazione, seguirà un breve rito liturgico e ogni partecipante riceverà un dono, segno e memoria tangibile di questo incontro, da parte della comunità dei frati.

Per arricchire l’esperienza dei pellegrini, dal lunedì al sabato nella chiesa superiore della Basilica di San Francesco si terranno due sante messe internazionali (ore 11 e ore 17). Ci saranno inoltre alcune esperienze di venerazione serali comunitarie organizzate per famiglie, religiose e religiosi, membri dell’Ordine francescano secolare, persone con disabilità, ecc.

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di Marta Lima - 21 Febbraio 2026