Altro che competizione
Presidenziali Usa, nessuna rivalità tra Rubio e Vance: il vice di Trump e il sottosegretario smentiscono le voci
Non esiste «nessun conflitto» politico tra Jd Vance e Marco Rubio. Ad assicurarlo è stato il vicepresidente degli Stati Uniti in persona, che in un’intervista a Fox news ha risposto ad una domanda sul suo eventuale rivale per la prossima corsa presidenziale. «Penso sia davvero interessante che i media vogliano creare questo conflitto dove non c’è», ha ribadito Vance, smentendo le voci sulla presunta e futura competizione con il segretario di Stato americano. Lunedì, a Donald Trump è stata fatta una domanda per sapere chi lo succederà alla Casa Bianca, ma il presidente ha risposto con serenità e senza creare alcuna polemica: «Non devo preoccuparmi, ho ancora tre anni. Sono entrambi fantastici». In sostanza, chiunque abbia provato a seminare la gramigna del litigio nella base Maga o tra i repubblicani, alla fine è rimasto deluso.
Nessuna rivalità tra Rubio e Vance: il Vicepresidente e il sottosegretario Usa smentiscono le voci
«Ho chiesto al popolo americano di darmi il lavoro che ho adesso», ha sottolineato Vance nell’intervista, ricordando che sono i cittadini a scegliere per le tornate elettorali. Poi ha aggiunto: «Perché non dovrei fare del mio meglio in questo lavoro? Al prossimo penseremo in futuro». Insomma, non ci sono ansie da prestazione e soprattutto non sussistono rivalità che rischiano di mettere in pericolo la convivenza nello stesso partito. Anche Marco Rubio, in una dichiarazione rilasciata a Vanity fair ha ricordato che se Vance si proporrà per la presidenza del Paese «sarà il nostro candidato e sarò uno dei primi a sostenerlo». In base al Washington examiner, il vicepresidente e il segretario di Stato avranno il dovere di lavorare congiuntamente prossimamente, per sostituire la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, durante il suo congedo di maternità.