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Pietre sulle rotaie, arrestato un 20enne appartenente all’area antagonista. Evitato in extremis l’impatto con un Frecciarossa

Scongiurato il peggio

Pietre sulle rotaie, arrestato un 20enne appartenente all’area antagonista. Evitato in extremis l’impatto con un Frecciarossa

Cronaca - di Gabriele Alberti - 18 Febbraio 2026 alle 20:14

Pietre sui binari, poteva accadere il peggio. Sono stati i Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme ad evitare in extremis l’impatto con un Frecciarossa che stava sopraggiungendo in stazione. Arrestato il sabotatore. Un 20enne imolese sorpreso nei pressi della linea ferroviaria Ancona–Piacenza a piazzare alcune pietre sui binari. Il giovane è un impiegato incensurato, finito in manette per attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio. Lo anticipa il Tg1 sui social, specificando che a casa del fermato sarebbe stato trovato materiale riconducibile all’area dell’estremismo antagonista.

Chi è l’antagonista che sabota i treni

L’episodio risale a martedì pomeriggio, quando un cittadino ha segnalato la presenza del ragazzo accovacciato nei pressi della linea ferroviaria a Castel San Pietro Terme. All’arrivo del treno regionale veloce 17510 partito dalla stazione di Imola e diretto a Bologna, l’uomo ha udito uno scoppio. Poi ha visto una nube di polvere che faceva pensare a un impatto tra il convoglio e qualcosa posizionato sulle rotaie: l’impatto con alcune pietre posizionate sul binario ha costretto il treno ad arrestare la marcia per effettuare approfonditi controlli sui sistemi di sicurezza comportando mezz’ora di ritardo e il rallentamento di tutti i convogli in transito.

Pietre sui binari. Ecco come il 20enne sabotava i treni

Il 20enne ha posizionato altre 30 pietre su ciascuna rotaia per tentare un secondo attentato alla sicurezza dei trasporti. Che non c’è stato solo grazie all’intervento di una pattuglia dei carabinieri. I militari hanno provveduto a bloccare il giovane che stava scappando in sella a una bicicletta. Quindi, si sono precipitati a rimuovere le pietre dai binari evitando così l’impatto con un Frecciarossa che stava sopraggiungendo. Il giovane è stato accompagnato presso la Compagnia Carabinieri di Imola per ulteriori approfondimenti investigativi, in attesa di essere accompagnato in carcere, come disposto dalla Procura di Bologna che sta coordinando le indagini.

Plaude all’intervento tempestivo dei carabinieri  Galeazzo Bignami, capogruppo di FdI alla Camera. “Desidero esprimere un plauso e un ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per il tempestivo intervento che ha evitato conseguenze ben più gravi. La professionalità e la prontezza dimostrate dai militari hanno scongiurato un potenziale disastro. È indispensabile mantenere la linea della tolleranza zero verso chi mette a repentaglio la vita dei cittadini e la sicurezza dei trasporti”. Sull’episodio intervengono anche la capogruppo fi FdI in Regione Emilia-Romagna Marta Evangelisti; il capogruppo di Uniti per l’alternativa in Consiglio metropolitano a Bologna Nicolas Vacchi; e il consigliere di Fdi di Castel San Pietro Terme Giovanni Bottoglieri. Ringraziano, oltre ai Carabinieri, “il cittadino che, con senso civico e responsabilità, ha segnalato la situazione alle autorità, dimostrando con il suo gesto quanto la collaborazione tra cittadini e istituzioni sia fondamentale per garantire la sicurezza della collettività”.

I precedenti

Nei giorni scorsi “due atti”, considerati “dolosi”, si sono verificati sulle linee dell’Alta Velocità Roma-Napoli e Roma-Firenze, facendo registrare ai treni ritardi, deviazioni di percorso e cancellazioni. Agli investigatori la pista dolosa era apparsa da subito evidente e con chiari richiami ad altri atti di sabotaggio sempre sulla linea ferroviaria di Bologna.

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di Gabriele Alberti - 18 Febbraio 2026