CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Perfino Caprarica s’infuria con la sinistra su La 7″: Non si va a un corteo del genere. Scarichi i violenti come fece Berlinguer”

Dibattito surreale

Perfino Caprarica s’infuria con la sinistra su La 7″: Non si va a un corteo del genere. Scarichi i violenti come fece Berlinguer”

Politica - di Stefania Campitelli - 2 Febbraio 2026 alle 17:40

Gli scontri di Torino e le giustificazioni imbarazzanti di parte della sinistra mandano in fumo il tradizionale aplomb di Antonio Caprarica. Ospite di David Parenzo a L’Aria che tira su La 7 il giornalista, a lungo inviato nel Regno Unito, perde le staffe davanti alla esegesi degli scontri  di Mirella Serri, anche lei in studio, che colpevolizza le forze dell’ordine.

Askastasuna, è scontro su La 7 tra Caprarica e Serri

“Li conosciamo dagli anni ’70, ci siamo passati. Dov’era il servizio d’ordine?”, incalza la giornalista, grande esperta di fascismo e resistenza, che insiste con la tesi dei pochi violenti infiltrati. Quando sostiene che non era vero che era impossibile fare i servizi d’ordine”. Caprarica non si trattiene. “Sono sgomento per le argomentazioni di Serri. Chi va a quel corteo o è un imbecille o è un irresponsabile”. Quando viene interrotto è un fiume in piena.  “Fatemi parlare, fatemi parlare”, urla.

Non si va a un corteo del genere, ha ragione Caselli

“Non si va a un corteo del genere. A sinistra c’è gente che si chiama Violante e Caselli. Lo ha detto Caselli,chi è andato o è imbecille o irresponsabile. E siccome escludiamo che intellettuali, politici e sindacalisti presenti a quel corteo fossero imbecilli, sono irresponsabili. Ognuno si prenda le sue responsabilità!”.

Un consiglio: la sinistra faccia come Berlinguer nel 1976

Mirella Serri prova a dissentire, tira fuori i diritti democratici. Ma le va male. “Se la sinistra vuole governare si ricordi che l’ordine pubblico democratico è cruciale”, ribatte Caprarica che non ha certo simpatie per la destra né per la Meloni. “Cosa c’entra Askatasuna con i diritti democratici? Cosa c’entra? Siamo nelle mani di violenti. In Italia non c’è spazio per squadristi di destra o sinistra. Attaccare la polizia dicendo che non ha fermato 1500 violenti non sta in piedi   bisogna sapere come funzionan0 le regole”. Infine un consiglio appassionato e a voce altissima: “Non si possono tollerare esponenti democratici che partecipano a cortei come questi e ne rivendicano la presenza. La sinistra prenda le distante dai violenti come fece Berlinguer nel 1976”.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Stefania Campitelli - 2 Febbraio 2026