Nuovi dubbi sul suicidio di Epstein: spunta il video di una misteriosa sagoma arancione che si avvicina alla sua cella
Esteri
- di Giovanni Teller - 6 Febbraio 2026 alle 11:26
C’è un nuovo particolare rilevante che infittisce il mistero sulla morte dell’ex finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, apparentemente morto suicida in cella il 10 agosto 2019. Sui documenti appena rilasciati del dipartimento di Giustizia, diretto dall’avvocato di Donald Trump, Pam Bondi, c’è scritto che gli investigatori hanno notato una figura arancione che si muove su una scala vicina alla cella dell’uomo. Tutto è accaduto alle 22.39 del 9 agosto 2019. La voce di un inquirente nel registro di osservazione del Metropolitan Correctional Center suggerisce qualcosa che, in precedenza, non è stato segnalato alle autorità: “Un lampo di arancione sembra salire le scale del livello ‘L’, potrebbe essere un detenuto scortato fino a quel livello”.
Luci e ombre sulla morte di Epstein: il video del detenuto che si avvicina alla sua cella di notte
Secondo un memorandum dell’Fbi, le revisioni degli investigatori hanno portato alle conclusioni più disparate. E mentre il mistero si infittisce, emerge anche un altro video di Epstein dalla sua cella, in cui l’ex finanziere immagina di parlare con un certo Darren e si rivolge a due donne, chiamate Sarah e Nadia. L’uomo stava raccontando la sua ultima esperienza in carcere: “Ho una piccola ferita nera sulla mia faccia, rimediata da un uomo nero che ha provato a baciarmi. È stato davvero disgustoso. Ho chiesto in prestito dello scotch per appendere le vostre foto al muro. Ci sentiamo più tardi ragazze, ciao”.
Già a luglio 2025, l’emittente americana Cbs ha provato comprendere cosa fosse successo quella notte, facendo notare delle incongruenze in un video pubblicato su YouTube e realizzato dal corrispondente Scott Mc Farlane. Teorie del complotto o dubbi legittimi? Difficile da dire, visto che oltre ai file pubblicati emergono nuove informazioni con cadenza più o meno regolare.