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Forze dell’ordine sotto attacco, i casi del senegalese a Padova e del ghanese a Napoli

Divise sotto assedio

Non solo martellate, senegalese aggredisce una donna e poi gli agenti a Padova. E a Napoli ghanese morde il carabiniere al petto

Cronaca - di Martino Della Costa - 2 Febbraio 2026 alle 14:38

Non c’è tregua per le forze dell’ordine italiane. Strette in una morsa di violenza quotidiana che trasforma ogni controllo di routine in un bollettino di guerra. Così, mentre a Palazzo Chigi il governo stringe i tempi su un giro di vite contro violenti e criminali in una riunione straordinaria sulla sicurezza, i fatti che arrivano da Padova e Napoli confermano l’urgenza di una protezione giuridica — uno scudo penale — per chi, ogni giorno, rischia la vita per difendere i cittadini.

Orrore a Padova, 35enne senegalese prende a calci e pugni una donna in stazione

Partiamo dall’ultimissima vicenda choc che arriva da Padova allora. Dove nel cuore del Veneto – ed esattamente nell’area della stazione cittadina – ancora una volta uno spazio urbano frequentatissimo si trasforma in un teatro di violenza cieca. Sì perché lì, un senegalese di 35 anni, immigrato irregolare e con un curriculum criminale che spazia dalla droga al porto d’armi – un uomo senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti penali e che è stato collocato in un Cpr in vista di un allontanamento dallo Stato – ha prima massacrato di botte una donna di 42 anni, lasciandola con il volto tumefatto. E poi, non ancora pago, si è scagliato contro la Polizia intervenuta sul posto.

Poi, non ancora pago, aggredisce gli agenti

Più esattamente: lo straniero, come riferisce tra gli altri il sito del Tgcom24, ha prima «preso a calci e pugni in volto una donna. E poi ha aggredito un gruppo di agenti che stavano tentando di fermarlo, ferendone tre». Sì, perché non è bastata la presenza di più pattuglie per placare la sua rabbia: l’uomo ha sfidato gli agenti insultandoli e urlando frasi sconnesse. E, nonostante l’intervento di una seconda pattuglia, il senegalese ha continuato a reagire aggredendo i poliziotti per sottrarsi all’arresto.

Forze dell’ordine sotto scacco, da nord a sud

Il senegalese 35enne, infatti, dopo aver ferito tre agenti prima di essere bloccato a fatica, una volta in auto ha continuato la sua opera di devastazione. Prendendo a calci e distruggendo i finestrini della volante. Un copione già visto, verrebbe da dire amaramente. Quello intestato a un soggetto destinatario di obbligo di dimora e avvisi del Questore che circola indisturbato, sentendosi padrone di aggredire lo Stato e i suoi cittadini scelti – e vittimizzati – a caso… Non per niente, lo straniero noto per i suoi precedenti agli schedari giudiziari per reati di droga, resistenza a pubblico ufficiale, porto di armi e invasione di terreni ed edifici, aveva già ricevuto un avviso orale del questore e l’obbligo di dimora nel Comune di Padova nel giugno 2025.

Napoli, ghanese morde al petto un carabiniere durante un controllo

Ma non è finita qui. Perché spostandoci a sud, ed esattamente a Napoli (nei dintorni di Scampia) la musica non cambia. Anzi: a Secondigliano, alle porte del quartiere noto alle cronache su cui il governo ha agito con tempestività e risolutezza, i Carabinieri sono intervenuti per fermare un 50enne ghanese che molestava i passanti in Via Roma. Non solo. Alla richiesta di esibire i documenti, il 50enne si è opposto al controllo, colpendo uno dei carabinieri e mordendolo al petto, reagendo con una ferocia bestiale per cui, in un impeto di inaudita violenza, ha morso il militare al petto. Risultato: sette giorni di prognosi per il carabiniere, ennesimo rappresentante delle forze dell’ordine ferito di una lista che non smette di allungarsi drammaticamente…

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di Martino Della Costa - 2 Febbraio 2026