I files segreti
Nel giro del pedofilo Epstein spunta il nome della piccola Maddie McCann scomparsa in Portogallo
Quella storia mai chiarita, quel corpo mai ritrovato, quella foto che ancora oggi gira sui social in tutto il mondo. Ci sarebbe anche il nome di Maddie McCann, la bimba inglese scomparsa a Praia da Luz, in Portogallo durante una vacanza con la famiglia nel maggio del 2007, quando aveva solo 3 anni, tra i 3 milioni di documenti che fanno parte degli Epstein files, che descrivono in dettaglio le attività criminali del finanziere americano Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali su minori e morto suicida in cella nel 2021. La piccola non è mai stata trovata, e da quasi 20 anni i suoi genitori continuano a cercarla.
Epstein e la piccola Maddie, c’è un filo che li unisce?
Più nello specifico, co9me riporta la trasmissione di Rai 3 Chi l’ha visto? in onda stasera, il nome della bimba inglese sarebbe citato in uno dei documenti su Epstein resi pubblici nelle scorse settimane dal dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti: tra l’ampio materiale diffuso è emersa la testimonianza di un uomo inglese che ha affermato di aver visto, nel settembre del 2009, quindi due anni dopo la sparizione di Maddie, una donna che assomigliava a Ghislaine Maxwell, la compagna di Epstein, a sua volta condannata a 20 anni di carcere, insieme a una bambina i cui tratti fisici ricordavano la minorenne scomparsa.
Il testimone ha aggiunto che l’episodio è avvenuto mentre camminava per strada. La città viene censurata. Insieme alle due, pare ci fosse un uomo di mezza età, ma che camminava molto più in avanti. Il fatto attirò la sua attenzione perché la piccola cominciò a guardare più volte nella sua direzione. Inoltre, la minore aveva un viso che a lui sembrava familiare. Inoltre, ha specificato, “la bimba teneva per tutto il tempo la mano sull’occhio destro, continuava a girarsi per guardarmi. Dopo un po’ ho cambiato strada”.
Macron chiede chiarimenti su un diplomatico
Il presidente francese Emmanuel Macron ha chiesto ”chiarimenti” sul diplomatico Fabrice Aidan che appare diverse volte nei fascicoli relativi al finanziere americano Jeffrey Epstein resi noti dal Dipartimento di Giustizia americano. Al termine di un vertice europeo. Macron ha detto di voler capire come mai non si fosse ”fatta chiarezza prima” su Aidan, oggetto di un’indagine americana per aver visionato materiale pedopornografico. Il governo britannico, invece, ha annunciato le dimissioni del suo segretario di gabinetto, il funzionario pubblico più anziano del Paese, consulente del primo ministro, e il terzo importante collaboratore di Keir Starmer a lasciare il suo incarico in seguito allo scandalo Epstein-Mandelson. Chris Wormald ricopriva l’incarico dal dicembre 2024 e le sue dimissioni sono avvenute “di comune accordo”, secondo una dichiarazione del governo. “Abbiamo concordato con lui che si dimetterà oggi dal suo incarico di segretario di gabinetto. Gli auguro tutto il meglio per il futuro”, ha dichiarato il primo ministro Keir Starmer. Sebbene il governo non abbia fornito una motivazione per le sue dimissioni, queste seguono quelle di altri due stretti collaboratori di Starmer: il suo capo di gabinetto, Morgan McSweeney, che si e’ dimesso domenica, e il suo direttore delle comunicazioni, Tim Allan, che si è dimesso lunedì.