Monfalcone
Musulmani pregano in parrocchia (video), don Flavio li “benedice”. La rabbia degli italiani: “Noi sfrattati”
A Monfalcone, dove un residente su tre è straniero, mancano i luoghi di culto per musulmani, dopo che l’amministrazione leghista li ha fatti chiudere in quanto non agibili. E il prete della locale chiesa apre la porta della parrocchia per consentirgli di praticare il Ramadan. I due parroci cattolici (mons. Paolo Zuttion e don Flavio Zanetti) hanno deciso di mettere a disposizione alcuni locali parrocchiali e oratori, scelta formalizzata in una nota pubblicata sul sito dell’arcidiocesi di Gorizia. “Non mi preoccupano i musulmani in parrocchia – dice don Flavio nel servizio de La7 – ma i cattolici che non vengono a messa”. Della salvaguardia del luogo sacro ai cristiani, dove c’è il Crocifisso, i parroci non fanno alcun cenno. Nella nota i sacerdoti richiamano l’articolo della Costituzione che garantisce a tutti, cittadini e stranieri, il diritto di pregare secondo la propria fede, e precisano di non voler entrare nelle polemiche politiche locali.
In concreto, l’accordo prevede che ogni venerdì i musulmani possano riunirsi per la preghiera in strutture come le “Stalle Rosse” a Staranzano e l’oratorio di San Michele, con un calendario organizzato in modo da non sovrapporre i riti cristiani e quelli islamici. L’iniziativa ha suscitato reazioni molto critiche dagli italiani: “Ci sentiamo sfrattati”.