Clima intimidatorio
Minacce di morte a Simonetta Matone: “Attenta a chi ti aspetta dietro l’angolo”. Sdegno e solidarietà del centrodestra
Il clima intimidatorio alimentato dagli antagonisti colpisce ora la deputata della Lega ed ex magistrato, Simonetta Matone, ha ricevuto minacce di morte via mail. “Pensi di essere intoccabile quando invece dovresti preoccuparti ad ogni tuo passo e chiederti sempre cosa o chi ti aspetta dietro l’angolo mentre cammini; perché una cosa è sicura: prima o poi ci sarà una bella sorpresa”: è il messaggio esplicito che si legge nella mail inviata all’ex magistrato, che ha già informato la polizia postale.
Alla leghista arriva la solidarietà dei colleghi parlamentari. Tra i primi ad intervenire la senatrice Erika Stefani, capogruppo Lega in commissione Giustizia: “Solidarietà alla collega Simonetta Matone per le minacce di morte ricevute via mail. Auspichiamo ci sia una condanna unanime per tali vigliacche intimidazioni; necessaria in un momento in cui si respira un clima pericoloso nei confronti di chi manifesta legittimamente le proprie opinioni. I colpevoli paghino”.
Valditara: “Solidarietà all’amica Simonetta Matone”
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara ha espresso “la più ferma condanna delle gravi e inaccettabili minacce ricevute dall’onorevole Simonetta Matone. Mi auguro che tutte le forze politiche possano stigmatizzare senza distinzioni questo ignobile atto. Confido nel lavoro delle autorità competenti affinché sia fatta al più presto piena luce sull’accaduto e siano individuati i responsabili. Solidarietà all’amica Simonetta, certo che non sarà questo vile gesto a fermarla”. Subito arriva anche il messaggio affettuoso di Paola Frassinetti: “Desidero esprimere la mia piena solidarietà alla amica e collega Simonetta Matone, ex magistrato. Sempre coraggiosa e puntale nel difendere la giustizia giusta, per le gravi minacce ricevute. Si tratta di un episodio inaccettabile, la violenza e l’intimidazione, in qualunque forma si manifestino, vanno contrastate sul nascere. Confido nel lavoro delle autorità competenti affinché venga fatta piena luce sull’accaduto”.
Il curriculum e il coraggio di Simonetta Matone
Tutta la lega fa quadrato intorno alla collega. Inaccettabile arrivare a tanto. Le minacce di morte via mail sono il sintomo di un clima che si sta facendo sempre più aspro ed esasperato. Simonetta Matone, ex magistrato vanta ha un curriculum di altissimo profilo. Donna estremamente pacata e dialogante, dal 1979 al 1981 ha diretto il carcere Le Murate a Firenze, dove erano detenuti i capi di “Prima Linea”. Dal 1981 al 1982 è stata giudice presso il Tribunale di Lecco, mentre dal 1983 al 1986 ha assunto il ruolo di magistrato di sorveglianza presso la Corte di Appello di Roma. Nel corso della sua carriera ha preso parte a processi molto importanti. Il ruolo che l’ha resa popolare quello che ha coperto dal 1991 al 2008, quando è stata sostituto procuratore presso il Tribunale per i minorenni di Roma. L’impegno in politica risale al 1987, quando il ministro della Giustizia Giuliano Vassalli la nomina a capo della sua segreteria. E’ impegnata da sempre ad evidenziare le ragioni del Sì al referendum sulla Giustizia.