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Tram deragliato a Milano, le prime ipotesi, il cordoglio della premier Meloni

Venerdì nero

Milano, strage sul tram deragliato: 2 morti, 40 feriti. Il conducente: “Ho avuto un malore”. Meloni: cordoglio e vicinanza a famiglie e città

Cronaca - di Bianca Conte - 27 Febbraio 2026 alle 21:17

Tram deragliato a Milano: una tragedia impensabile, che neppure i numeri della strage riescono a descrivere compiutamente in tutto il suo potenziale di dolore e sconcerto. Un dramma che squarcia il cuore della città e che va oltre i freddi numeri di un bollettino di guerra. Il bilancio del deragliamento del tram della linea 9 in Viale Vittorio Veneto è pesantissimo: due vittime e almeno 40 feriti, di cui due in condizioni critiche. Al momento del deragliamento, infatti, il tram era infatti pieno di persone che, per l’impatto, sono cadute per terra. Un evento inimmaginabile, che ha trasformato un incrocio del centro in un campo di soccorso a cielo aperto. Una tragedia su cui ora piovono le parole del conducente del mezzo: «Ho avuto un malore. Mi sono sentito male»: è quanto avrebbe detto l’uomo alla guida del tram ad alcuni colleghi intervenuti in Viale Vittorio Veneto. Portato in ospedale in codice verde per accertamenti, il conducente del tram deragliato sarà ascoltato dagli inquirenti.

Tram deragliato a Milano: il cordoglio della premier Meloni

E sulla tragedia ha espresso dolore e vicinanza il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha voluto manifestare immediatamente la solidarietà personale e del governo di fronte a un dramma improvviso, quanto impensabile. «Esprimo profondo cordoglio per il grave incidente avvenuto a Milano», ha dichiarato la premier in una nota di Palazzo Chigi. Aggiungendo a titolo personale e dell’intero esecutivo la «vicinanza alle famiglie delle vittime e solidarietà alla città di Milano», con un «augurio di pronta guarigione per i numerosi feriti».

Chi sono le due vittime del tram deragliato a Milano

Le indagini hanno dato un nome al dolore. Una delle vittime è un cittadino italiano di 60 anni, residente ad Abbiategrasso, che si trovava a passare sul marciapiede ed è stato travolto dal mezzo uscito dai binari. La seconda vittima è un uomo di origini senegalesi che viaggiava a bordo del convoglio: estratto dalle lamiere e trasportato in codice rosso al Niguarda, è deceduto poco dopo il ricovero.

Una prima, possibile, ricostruzione della dinamica

L’incidente è avvenuto intorno alle 16.00. Il tram, un modello Tramlink di ultimissima generazione, procedeva da piazza della Repubblica verso Porta Venezia. Arrivato all’altezza di via Lazzaretto, anziché proseguire dritto, il mezzo ha imboccato uno scambio orientato a sinistra a velocità elevata. Il deragliamento è stato inevitabile: il tram ha abbattuto un albero e un semaforo prima di conficcarsi nella vetrina di un ristorante all’angolo del palazzo.

Le ipotesi: malore o errore umano?

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, giunto sul posto per monitorare i soccorsi gestiti da diciannove mezzi dell’Areu e dai Vigili del Fuoco, ha parlato di una dinamica inquietante. «Il tram ha saltato una fermata e arrivava a velocità sostenuta», ha spiegato il primo cittadino. Ipotizzando anche un possibile malore del conducente. Resta da capire però, ancora, perché lo scambio fosse posizionato verso sinistra. E perché il guidatore non abbia rallentato per rimetterlo in asse verso la direzione prevista.

Tram deragliato a Milano: il punto sulle indagini in corso

Il procuratore Marcello Viola e la pm Elisa Calanducci hanno effettuato un sopralluogo dove è avvenuta la tragedia. Per gli inquirenti, da quanto riferito, gli accertamenti saranno complessi e lunghi. E la Procura è già pronta a nominare un consulente tecnico per chiarire la vicenda e dare le risposte agli interrogativi aperti nel fascicolo per omicidio e lesioni colpose.

E allora, saranno visionate anche le immagini delle telecamere della zona e quelle interne del mezzo sotto sequestro. Non solo. Verranno analizzate le scatole nere del convoglio. Le immagini delle telecamere di sicurezza. E si procederà a una consulenza cinematica per stabilire l’esatta velocità dell’impatto. Saranno effettuate anche le autopsie sulle due vittime. «Stiamo facendo tutti gli accertamenti necessari con il coordinamento della autorità giudiziaria e vagliando tutte le ipotesi», ha commentato sul caso Gianluca Mirabelli, comandante della Polizia locale di Milano.

Intanto, Atm si dice «profondamente scossa» e assicura massima collaborazione. Resta lo shock per una città che si interroga sulla sicurezza di mezzi entrati in servizio solo da poche settimane.

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di Bianca Conte - 27 Febbraio 2026