La riflessione religiosa
L’Ia non può sostituire l’intervento degli angeli: ecco cosa c’è negli esercizi spirituali di Papa Leone XIV
Gli esercizi spirituali sono uno degli aggiornamenti fondamentali per il papa. Non a caso, Leone XIV sta seguendo l’allenamento religioso insieme ai cardinali della Curia romana. Già stamattina, le meditazioni di monsignor Erik Varden si sono concentrate sulla figura dell’angelo custode e dei suoi interventi, che «non sono sempre rassicuranti» proprio perché i fiancheggiatori di Dio non sono chiamati ad «assecondare i nostri capricci». Ma soprattutto, nell’era dell’accelerazione tecnologica, Varden ha dato una chiave di lettura interessante della fede ai nostri giorni, sottolineando che un incontro angelico non potrà mai essere sostituito da un chatbot e quindi dall’intelligenza artificiale.
Non a caso, in una preghiera famosa riconducibile a Reginaldo di Canterbury, il sacerdote chiede all’angelo custode di «illuminarci, custodirci, reggerci e governarci». La definizione della figura spirituale, infatti, è piuttosto forte: «un angelo è prima di tutto un custode della santità». D’altra parte, come ha evidenziato l’alto prelato, la vita monastica è stata fin quasi dal principio «presentata come angelica per la sua finalità di lode, ma anche perché il monaco è chiamato a essere infiammato dall’amore di Dio e a diventarne un emissario per gli altri».
L’Ia non può sostituire l’intervento angelico: cosa c’è negli esercizi spirituali di Leone XIV
Come ha spiegato monsignor Varden, «anche gli insegnanti possono essere illuminatori angelici». Poi ha preso come esempio Sam Newman, che invitava a riscoprire una figura spirituale proprio nel maestro. Si tratta di «Una sfida profetica e bella, se pensiamo a quanto l’istruzione” è adesso affidata ai media digitali, anche artificiali, mentre i giovani adulti, gli adolescenti e i bambini desiderano incontrare insegnanti degni di fiducia, che possano impartire non solo abilità ma saggezza». In conclusione, un incontro angelico «è personale. Non può essere sostituito da un download o da un chatbot». Un modo come un altro per far comprendere che la fede è un concetto più alto, al di là della digitalizzazione e delle invenzioni artificiali che sono frutto di una manifattura umana.