Scacco alla sinistra
L’Europarlamento sbatte la porta in faccia alla Salis. Passa l’emendamento di Ecr contro le occupazioni abusive
Porta in faccia a Ilaria Salis, a Strasburgo l’europarlamentare Avs e paladina delle occupazioni abusive ha visto bloccato il suo emendamento alla relazione finale della Commissione Casa, relazione che sarà votata dall’assemblea plenaria a marzo. Una vittoria di Fratelli d’Italia, che ha visto inserite all’interno della relazione le sue proposte.
«Nel testo sulla crisi degli alloggi nell’Unione europeo votato in commissione casa – spiega l’europarlamentare di FdI, Antonella Sberna, – è stato inserito il nostro emendamento di ferma condanna delle occupazioni illegali in tutta Europa, in quanto violano il diritto fondamentale alla proprietà privata. Viene inoltre chiesto, a riguardo, di adottare misure più rigorose per tutelare i proprietari, garantendo meccanismi legali rapidi ed efficaci per il recupero dei beni».
La soddisfazione di Antonella Sberna
Negli emendamenti sottoscritti dagli europarlamentari di Ecr Sberna, Magoni e Ciriani, «l’occupazione illegale di unità abitative può generare insicurezza, degrado urbano e tensioni sociali, minando la coesione sociale. Viene così riaffermato il principio di legalità, in particolare in quei quartieri che ogni giorno convivono con l’insicurezza causata dalle occupazioni abusive. – prosegue Sberna – Siamo stupiti dell’emendamento presentato dalla sinistra estrema, in cui si chiede di ‘combattere la criminalizzazione dell’occupazione collettiva degli alloggi sfitti’. L’emendamento della sinistra, giustamente decaduto in favore dei nostri, è una dissacrazione del principio di legalità».
«L’approvazione del report sulla crisi abitativa segna un cambio di approccio importante, superando una visione ideologica e riconoscendo la necessità di politiche territoriali e differenziate», dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia–ECR Alessandro Ciriani al termine della votazione a Strasburgo. «Nel testo finale – spiega Ciriani – sono confluiti anche i nostri emendamenti, volti a riportare al centro del dibattito europeo il ruolo delle città medio-piccole. Un lavoro che è stato portato avanti all’interno del gruppo ECR e che ringrazio per l’impegno profuso durante la fase negoziale». Nel report, infatti, viene riconosciuto il ruolo strategico delle città medio-piccole, che dispongono di un potenziale abitativo, infrastrutturale e di servizi spesso sottoutilizzato e che può diventare parte della soluzione.
«È un passaggio politico rilevante – sottolinea Ciriani – perché collega in modo esplicito le politiche abitative allo sviluppo territoriale, indicandolo come obiettivo strategico per la coesione sociale ed economica dell’Unione europea, e sottolinea la necessità di sostenere i comuni e le autorità locali con strumenti adeguati, risorse e procedure semplificate».