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L’Europarlamento sbatte la porta in faccia alla Salis. Passa l’emendamento di Ecr contro le occupazioni abusive

Scacco alla sinistra

L’Europarlamento sbatte la porta in faccia alla Salis. Passa l’emendamento di Ecr contro le occupazioni abusive

Politica - di Redazione - 10 Febbraio 2026 alle 19:00

Porta in faccia a Ilaria Salis, a Strasburgo l’europarlamentare Avs e paladina delle occupazioni abusive ha visto bloccato il suo emendamento alla relazione finale della Commissione Casa, relazione che sarà votata dall’assemblea plenaria a marzo. Una vittoria di Fratelli d’Italia, che ha visto inserite all’interno della relazione le sue proposte.

«Nel testo sulla crisi degli alloggi nell’Unione europeo votato in commissione casa – spiega l’europarlamentare di FdI, Antonella Sberna, – è stato inserito il nostro emendamento di ferma condanna delle occupazioni illegali in tutta Europa, in quanto violano il diritto fondamentale alla proprietà privata. Viene inoltre chiesto, a riguardo, di adottare misure più rigorose per tutelare i proprietari, garantendo meccanismi legali rapidi ed efficaci per il recupero dei beni».

La soddisfazione di Antonella Sberna

Negli emendamenti sottoscritti dagli europarlamentari di Ecr Sberna, Magoni e Ciriani, «l’occupazione illegale di unità abitative può generare insicurezza, degrado urbano e tensioni sociali, minando la coesione sociale. Viene così riaffermato il principio di legalità, in particolare in quei quartieri che ogni giorno convivono con l’insicurezza causata dalle occupazioni abusive. – prosegue Sberna – Siamo stupiti dell’emendamento presentato dalla sinistra estrema, in cui si chiede di ‘combattere la criminalizzazione dell’occupazione collettiva degli alloggi sfitti’. L’emendamento della sinistra, giustamente decaduto in favore dei nostri, è una dissacrazione del principio di legalità».

«L’approvazione del report sulla crisi abitativa segna un cambio di approccio importante, superando una visione ideologica e riconoscendo la necessità di politiche territoriali e differenziate», dichiara l’eurodeputato di Fratelli d’Italia–ECR Alessandro Ciriani al termine della votazione a Strasburgo. «Nel testo finale – spiega Ciriani – sono confluiti anche i nostri emendamenti, volti a riportare al centro del dibattito europeo il ruolo delle città medio-piccole. Un lavoro che è stato portato avanti all’interno del gruppo ECR e che ringrazio per l’impegno profuso durante la fase negoziale». Nel report, infatti, viene riconosciuto il ruolo strategico delle città medio-piccole, che dispongono di un potenziale abitativo, infrastrutturale e di servizi spesso sottoutilizzato e che può diventare parte della soluzione.

«È un passaggio politico rilevante – sottolinea Ciriani – perché collega in modo esplicito le politiche abitative allo sviluppo territoriale, indicandolo come obiettivo strategico per la coesione sociale ed economica dell’Unione europea, e sottolinea la necessità di sostenere i comuni e le autorità locali con strumenti adeguati, risorse e procedure semplificate».

 

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di Redazione - 10 Febbraio 2026