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Kalulu

Dopo la simulazione

La grazia sorrentiniana e il caso Bastoni: la Juventus chiede clemenza a Gravina per Kalulu

Quasi impossibile che il presidente della Figc possa aderire alla richiesta del club bianconero

Sport - di Paolo Cortese - 20 Febbraio 2026 alle 17:18

La grazia sorrentiniana irrompe nel calcio. Ed è sempre Inter-Juventus a fare clamore. La Juve chiede la grazia al presidente della Figc, Gabriele Gravina, per Kalulu, espulso ingiustamente per la messinscena di Bastoni sabato scorso. Ma sarà una richiesta puramente politica e senza costrutto giuridico e verrà respinta.

Il ricorso della Juventus

La Juventus ha fatto ricorso in merito alla squalifica del difensore Pierre Kalulu dopo la contestata espulsione nella sfida contro l’Inter. Il ricorso del club bianconero è stato respinto, ma la società torinese “per riparare al torto acclarato” nei confronti del francese ha richiesto, a quanto apprende l’Adnkronos, la grazia per il suo numero 15 al presidente della Figc Gabriele Gravina.

Ora si attende di capire quale sarà la risposta del numero uno della Figc, con la Juventus che spera di avere Kalulu in campo per la partita di domani con il Como. Una richiesta “irrituale”, comunque dal momento che si tratta di un episodio di campo e non, come successo in passato, di un caso di razzismo.

Perché verrà respinta

La mossa della Juventus è più politica che fattuale. È quasi impossibile che Gravina possa dare la grazia a Kalulu, poiché se lo facesse ammetterebbe l’errore compiuto dall’arbitro La Penna. Lo ha fatto con Lukaku ma allora l’attaccante belga fu espulso per avere reagito a un buh razzista. Tutta un’altra materia. Forse per la Juve è il modo più intelligente per ricordare di avere subito “un torto” arbitrale.

Forse è il caso di andare oltre

In questa disastrosa stagione arbitrale ne abbiamo viste di tutti i colori, compresa la sceneggiata di Bastoni. Ma alle grandi società si chiede di andare oltre. La storica e aspra rivalità tra Juventus e Inter non è immune dalla crescita progressiva delle polemiche. Ne La Grazia, il personaggio di Sorrentino alla fine scopre una cosa fondamentale: “A che serve scoprire necessariamente la verità?”. Ipse dixit.

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di Paolo Cortese - 20 Febbraio 2026