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“Kurt Cobain è stato assassinato”: un gruppo di esperti forensi rilegge l’autopsia ed esclude il suicidio

A 32 anni dalla morte

“Kurt Cobain è stato assassinato”: un gruppo di esperti forensi rilegge l’autopsia ed esclude il suicidio

I Video del Secolo - di Laura Ferrari - 11 Febbraio 2026 alle 14:47

A oltre 30 anni dalla morte emerge una clamorosa ricostruzione della morte di Kurt Cobain, finora etichettata come suicidio. Uno studio contesta la conclusione ufficiale sul suicidio del cantante dei Nirvana, sostenendo che le prove fisiologiche riscontrate nell’autopsia, in particolare la necrosi epatica e i test del sangue, indicherebbero che Cobain fosse “privo di sensi” al momento in cui è stato colpito dal colpo di fucile che l’ha ucciso. Questa nuova interpretazione delle prove forensi porta gli esperti a sostenere che la causa della morte dovrebbe essere classificata come “omicidio” piuttosto che suicidio.

La tesi degli esperti forensi: Kurt Cobain è stato ucciso mentre era privo di sensi

Kurt Cobain morì il 5 aprile 1994, all’età di 27 anni, a causa di una ferita da fucile a pompa, secondo le autorità locali “autoinflitta”, nella sua casa di Seattle. All’epoca, il medico legale della contea di King giudicò la sua morte un suicidio per mano di un fucile a pompa Remington Model 11 calibro 20.

In queste ore, un team privato, composto da scienziati forensi, ha riesaminato i materiali dell’autopsia e della scena del crimine di Kurt Cobain, arruolando nel team Brian Burnett, un super perito, che ha lavorato su numerosi casi di overdose seguite da traumi da arma da fuoco.
Secondo il nuovo studio forense, la documentazione presenta almeno dieci prove che suggeriscono che Kurt Cobain sia stato affrontato da uno o più aggressori che lo hanno costretto a un’overdose di eroina per renderlo incapace, prima l’assassino gli sparasse alla testa, gli mettesse la pistola tra le braccia e lasciasse dietro di sé una lettera di suicidio falsa.

«Ci sono elementi nell’autopsia che compravano che alcuni organi erano già in stato di privazione di ossigeno, prima del colpo fatale. La necrosi del cervello e del fegato avviene in caso di overdose. Non succede in caso di morte con il fucile a pompa», sostiene il perito Burnett.

La Polizia di Seattle: per noi il caso è chiuso, è stato un suicidio

Un portavoce dell’Ufficio del Medico Legale di Seattle, interpellato dal Daily Mail ha chiuso la questione: ‘L’Ufficio del Medico Legale della Contea di King ha collaborato con l’agenzia locale di polizia, ha condotto un’autopsia completa e seguito tutte le sue procedure per determinare la modalità della morte come suicidio. Il nostro ufficio è sempre aperto a rivedere le sue conclusioni se emergono nuove prove, ma finora non abbiamo visto nulla che giustifichi la riapertura di questo caso e della nostra precedente determinazione di morte.’
Ancora più categorico il portavoce del Dipartimento di Polizia di Seattle. ‘Il nostro detective ha concluso che è morto per suicidio, e questa continua a essere la posizione di questo dipartimento, per noi il caso è chiuso».

 

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di Laura Ferrari - 11 Febbraio 2026