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Un decimo della popolazione

Immigrati, la fotografia dell’Istat: aumentano le famiglie di coabitanti composte solo da stranieri

Il dato è molto più evidente nel centro-nord, mentre nel Mezzogiorno la percentuale è molto più bassa

Cronaca - di Paolo Desideri - 11 Febbraio 2026 alle 12:17

Al 31 dicembre 2023 le abitazioni occupate da famiglie coabitanti con stranieri in Italia sono circa 322mila (equivalenti a 699mila famiglie): il Centro e il Nord-ovest ospitano le quote più elevate (il 24% del totale), con circa 77mila abitazioni ciascuna; il Sud detiene oltre 70mila unità abitative utilizzate in coabitazione (il 22%); il Nord-est e le Isole mostrano i numeri più contenuti rispettivamente, con poco più di 56mila (il 17,4%) e circa 41mila abitazioni condivise (il 12% del totale Italia). Lo rileva l’Istat.

Una casa su dieci è abitata da più immigrati

Significative, indica l’istituto di statistica, appaiono le situazioni in cui la coabitazione riguarda famiglie di soli stranieri oppure famiglie pluri-componenti, dove le condizioni di disagio possono essere più rilevanti. Le abitazioni condivise da sole famiglie straniere sono il 10,6% (poco più di 34mila) del totale delle abitazioni condivise. Il divario tra le ripartizioni geografiche è evidente e riflette la distribuzione sul territorio della popolazione di cittadinanza non italiana: il Centro e il Nord del Paese ospitano le quote più elevate, mentre il Sud e le Isole sono su livelli decisamente più contenuti. Le famiglie composte da soli stranieri occupano il 14% del totale delle abitazioni utilizzate in coabitazione nel Nord-est e nel Centro, ma rappresentano poco più del 6% nelle ripartizioni del Mezzogiorno.

Il dato delle grandi città

A fronte di una quota relativamente maggiore di abitazioni occupate da famiglie in coabitazione nelle piccole città e nei sobborghi (46% circa), la percentuale più elevata di quelle occupate da soli stranieri si osserva nelle grandi città (oltre il 50% rispetto al totale Italia), dove la presenza della popolazione di cittadinanza non italiana è più consistente e i costi degli immobili più elevati. Il 57% di abitazioni occupate da famiglie coabitanti di soli stranieri si trova in Comuni di pianura (valore più elevato di quello riferito al totale delle abitazioni occupate in coabitazione, che si ferma al di sotto del 50%).

La percentuale di abitazioni occupate in coabitazione da sole famiglie pluricomponenti, a prescindere dall’elemento della cittadinanza, è più alta di quella relativa alle abitazioni occupate in coabitazione da famiglie di soli stranieri: si tratta di quasi il 24% (quasi 77mila unità) del totale delle abitazioni condivise in Italia. Anche la loro distribuzione tra le ripartizioni geografiche è diversa da quella precedentemente illustrata per le abitazioni di famiglie non italiane, in quanto la quota più elevata si concentra nel Sud del Paese (il 31% del totale Italia).

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di Paolo Desideri - 11 Febbraio 2026