I sindacati non si fermano, neppure davanti ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina, straordinaria vetrina mondiale per l’immagine dell’Italia. Nessun rinvio come richiesto dal Garante per non sovrapporsi con le Olimpiadi. I sindacati tirano dritto. E confermano le serrate nel comparto trasporto aereo del 16 febbraio e del 7 marzo. “Le azioni di sciopero sono state proclamate a sostegno delle vertenze per il rinnovo del Ccnl e di contratti aziendali di lavoro scaduti da molti mesi. E in presenza di trattative infruttuose con aziende sorde alle legittime istanze”. Così i sindacati di categoria in una lettera al ministero dei Trasporti e alla Commissione di Garanzia.
I sindacati confermano gli scioperi del trasporto aereo
Aziende che “non hanno dato prova di volerli rinnovare a condizioni adeguate, rendendo, di fatto, impossibile la cancellazione o il differimento delle azioni sindacali legittimamente proclamate”, sottolineano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac e Anp.
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Sul dossier sciopero il ministero dei Trasporti ha convocato i sindacati per venerdì alle ore 10 presso la sede del ministero di Porta Pia. Oltre ai sindacati e associazioni di categoria sono convocati anche Confindustria, Federcatering, Assocontrol, Assaeroporti, Assohandlers, Assocatering, Assologistica, Fairo, Airport Handling, Alha Airport, Ita, Vueling, Easyjet e Enav.
Intanto il Codacons conteggia il danno enorme per quanti, a causa della serrata, non potranno raggiungere le destinazioni legate ai giochi olimpici. “Le rivendicazioni dei lavoratori sono sacrosante e da sostenere pienamente. Ma è innegabile che indire scioperi a ripetizione in un periodo delicato come quello di Milano Cortina equivalga a danneggiare la platea di cittadini diretti ai giochi olimpici”. Gli esempi non mancano. “Pensiamo – continua l’associazione dei consumatori – a chi ha acquistato in anticipo soggiorni presso strutture ricettive. Biglietti per assistere alle gare, servizi accessori. Tutte voci che, nel caso in cui non si riesca a raggiungere la propria destinazione a causa dello sciopero, non saranno rimborsate, con conseguente danno economico per una moltitudine di soggetti”.