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I Moretti aggrediti dai familiari delle vittime, le urla disperate: “Avete ucciso i nostri figli, siete dei mostri”

Crans-Montana, rabbia e dolore

I Moretti aggrediti dai familiari delle vittime, le urla disperate: “Avete ucciso i nostri figli, siete dei mostri”

Cronaca - di Gabriele Alberti - 12 Febbraio 2026 alle 13:18

“Assassini”, “Avete ucciso mia figlia”, “Mafiosi”. Insultati, aggrediti. Mattinata pesante a Sion per i coniugi Moretti, davanti al campus Energypolis. Dove è in programma l’interrogatorio della donna nell’ambito dell’inchiesta sulla strage di Capodanno al bar ‘Le Constellation’. Sono solo le frasi più ripetibili risuonate pochi minuti prima dell’inizio dell’audizione. Alcuni familiari delle vittime non hanno potuto trattenere la loro rabbia, (video di Sky tg 24) e  il loro dolore davanti alle responsabilità di cui i Moretti dovranno farsi carico. I coniugi sono arrivati sul posto scortati dalla polizia e accompagnati dai rispettivi avvocati. Secondo quanto riferito, meno di una decina di familiari presenti si sarebbero avventati contro gli indagati. L’intervento delle forze dell’ordine ha evitato conseguenze più gravi.

L’audizione di Jessica Moretti

Nella giornata di oggi, Jessica Moretti sarà ascoltata dalla giustizia vallesana, alla presenza delle parti civili, che avranno la possibilità di rivolgerle domande. Gli insulti alla coppia sono stati pesantissimi, irriferibili. La rabbia di chia ha perso tutto, il bene più prezioso, i figli. Jacques è riuscito a gridare: «Mi assumerò le mie responsabilità». La scena è drammatica: “Avete ucciso mio figlio. Avete ucciso mio fratello. Dov’è mio figlio? Siete dei mostri. Come avete fatto a mangiare, a dormire: le urla dei presenti. I Moretti: “Se dobbiamo pagare, pagheremo. Non siamo mafiosi, siamo lavoratori”, ha replicato Jacques.

“Siete la mafia”: la rabbia dei familiari dei ragazzi contro i Moretti

Jessica piange e replica – riferisce il Corriere- : «Desolata per questo, desolata per questo»… Ma le parole non possono bastare e una mamma le grida: «Ma è tutto quello che sai dire?». Si tratta della madre di Taylan, morto nel rogo, che aggiunge: «Siete la mafia, avete pagato 200 mila franchi ed è finita!». I Moretti, sotto accusa per omicidio, lesioni e incendio colposo, sono riusciti ad avanzare verso la hall nel corso di un paio di minuti, apparsi un’eternità. Lo sgomento dei parenti delle vittime non si placa. “Dicono che la colpa è di Cyanne, che la colpa è del Dj, che la colpa è del Comune. Ma per niente è colpa loro, solo parole e parole. Questa gente non ha il cuore, solo il cuore dei soldi”. La rabbia e il dolore sono tutt’uno per Michel Pidoux, padre di Tristan, 17enne vittima del rogo del Constellation. “Jacques ci ha detto che prenderà la sua colpa, – ha aggiunto l’uomo- ma non prende niente, solo parole”.

“Comprendo il vostro odio”

Durante l’interrogatorioJessica Moretti è scoppiata di nuovo in lacrime: “Ci siamo impegnati a rispondere alle domande dei famigliari. È per questo che oggi siamo passati davanti alle famiglie, poiché sapevamo che c’era un raduno. Sapevamo che le famiglie desideravano incontrarci. Comprendiamo la vostra rabbia, il vostro odio. Ribadisco che saremo presenti per rispondere a qualsiasi domanda, saremo lì per voi”. Ma tutto ciò non basterà per coloro che hanno perso per sempre 41 figli giovanissimi.

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di Gabriele Alberti - 12 Febbraio 2026