Contro l'estremismo islamico
Gran Bretagna, Farage vuole l’Ice di Trump: espellere migliaia di clandestini e proteggere il patrimonio cristiano
Le elezioni del 2026 in Gran Bretagna si avvicinano e il Reform Uk, guidato da Nigel Farage, ha intenzione di portare a termine un grande progetto. L’obiettivo del nuovo partito di destra, come ha spiegato il Daily mail, è quello di creare una versione britannica dell’Ice per espellere i migranti irregolari. Un’iniziativa che avvicina la Gran Bretagna alle politiche degli Usa, decise da Donald Trump nel secondo mandato. Il braccio destro di Farage, Zia Yusuf, ha in mente una revisione radicale del sistema migratorio, visto che i confini britannici si sono indeboliti a causa di «un’emergenza di sicurezza nazionale creata dall’ invasione dei clandestini». Tra i nuovi piani del Reform Uk c’è anche la protezione del patrimonio cristiano della Gran Bretagna, impedendo la conversione delle chiese in moschee su tutto il territorio. Una scelta che si sposa bene con la tolleranza zero promessa da Farage verso l’estremismo islamico.
Farage vuole l’Ice di Trump: espellere migliaia di migranti e proteggere il patrimonio cristiano
La riforma che vorrebbe applicare il partito di Farage include anche i divieti del visto per chi proviene da Paesi come il Pakistan, la Somalia, l’Eritrea, la Siria, l’Afghanistan e il Sudan. Tra le proposte c’è anche l’uscita dalla Convenzione europea sui diritti umani e l’approvazione della “Legge sull’espulsione di massa dei migranti irregolari”. Nonostante ciò, i laburisti hanno già alzato la voce per protestare contro le mozioni del Reform Uk. Tra tutti spicca la presidente dei socialdemocratici Anna Turley: «La Gran Bretagna è una nazione orgogliosa, tollerante e diversificata, che si oppone al tipo di politica divisiva alimentata dalla riforma». Ma a Farage non interessano le sterili polemiche della sinistra, visto che il suo obiettivo principale, come ha spiegato anche il Daily mail, è quello di espellere quasi 300mila clandestini ogni anno, anche grazie all’aiuto delle forze dell’ordine.