Citato 673 volte nelle mail
Gli Epstein files coinvolgono anche l’ ex ministro francese Jack Lang e la figlia: perquisizioni in corso
Sono in corso le perquisizioni “in diversi luoghi”, in relazione all’indagine aperta in Francia per riciclaggio di frode fiscale aggravata, di cui sono accusati l’ex ministro della Cultura Jack Lang e la figlia Caroline. Tutto si basa sui rapporti intrattenuti con Jeffrey Epstein. Nello specifico, al momento è in corso un’operazione all’instituto du Monte arabe, di cui Lang era presidente sin dal 2013, prima di essere costretto a dimettersi per quanto emerso dai file pubblicati dal dipartimento della Giustizia americano. L’inchiesta della procura per i reati finanziari è stata aperta lo scorso 6 febbraio dopo le rivelazioni su una società offshore, basata alle Virgin Islands e fondata da Carlone Lang con Epstein nel 2016. Il nome dell’ex ministro è stato citato ben 673 volte nei file americani. In passato, Lang si era difeso dopo la burrasca mediatica: «Le accuse nei miei confronti sono infondate».
Francia, monta il caso Epstein per un ex ministro e la figlia: perquisizioni in diversi luoghi
Nonostante le perquisizioni, come ha evidenziato Le Figaro, Lang si è detto «sereno». Poi ha rilasciato una dichiarazione all’Afp: «Mi rallegro perché so di non avere nulla da nascondere», sottolineando di essere «sereno e fiducioso». L’istituto arabo, però, adesso potrebbe dover affrontare dei rischi reputazionali che potrebbero avere un impatto sulle sue azioni e cooperazioni internazionali. Tra l’altro, si tratta di un ente supervisionato direttamente dallo Stato. Secondo Modern diplomacy, le autorità stanno esaminando le possibili irregolarità finanziarie. Inoltre, l’inchiesta in corso in corso potrebbe anche mettere a dura prova i legami diplomatici e culturali se la credibilità dell’istituto fosse danneggiata.