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Francesca Albanese è stata invitata allo Spin Time da Amnesty International

Nostra signora dei pro-Pal

Il pellegrinaggio di Francesca Albanese nei luoghi sacri della sinistra: la Camera e… lo Spin Time

Lo stabile occupato è nella lista degli sgomberi prioritari a Roma: per sostenerlo si sono mobilitati "upper class" e antagonisti, anche quelli di Askatasuna. Ora arriva "nostra signora dei pro-Pal". Gualtieri? Tace

Politica - di Agnese Russo - 2 Febbraio 2026 alle 17:40

È fra gli immobili occupati di Roma che la prefettura considera da sgomberare in via prioritaria, ma per certa sinistra e certe associazioni lo Spin Time continua a essere punto di riferimento e palcoscenico privilegiato. L’ultimo esempio è l’iniziativa promossa da Amnesty international con Francesca Albanese, che sarà nel palazzo all’Esquilino domani sera per parlare «del genocidio in corso in Palestina», come annunciato dai suoi social, sui quali nella stessa giornata compare anche una conferenza stampa alla Camera con, tra gli altri, i deputati del M5S Stefania Ascari, Dario Carotenuto e Carmela Auriemma, Arturo Scotto del Pd, i senatori di Avs Peppe De Cristofaro e Tino Magni.

L’incontro alla Camera e il «doppiopesismo della sinistra»

«L’evento in programma alla Camera con Francesca Albanese, oltre a sollevare forti perplessità sul piano politico e istituzionale, deve far riflettere sulla serietà e sulla doppia morale da parte della sinistra», ha commentato la vicecapogruppo di FdI a Montecitorio, che ha ricordato che «solo pochi giorni fa, esponenti delle opposizioni si sono precipitati a occupare la sala stampa in cui avrebbero partecipato personaggi discutibili; domani, invece, presenzieranno all’evento con la relatrice Onu che più volte ha espresso posizioni inaccettabili sulla natura dell’organizzazione terroristica Hamas, mostrando una grave mancanza di equilibrio e imparzialità incompatibile con il ruolo che ricopre in seno alle Nazioni unite». «Capiamo la totale assenza di coerenza nei principi delle sinistre italiane, ma questa iniziativa rischia di compromettere la neutralità e l’autorevolezza delle istituzioni parlamentari, trasmettendo un messaggio sbagliato e profondamente divisivo», ha concluso Gardini.

Di «doppiopesismo della sinistra» che «come sempre ci lascia basiti» ha parlato la deputata di FdI, Sara Kelany. «Se per noi la libertà di pensiero e di parola sono il sale della democrazia, ritengo tuttavia irresponsabile e inopportuno – ha aggiunto – ospitare in sedi istituzionali personaggi che veicolano idee antisemite senza alcun rispetto delle istituzioni italiane».

FdI: «La sinistra usa i centri sociali per sponsorizzare eventi politici»

Sono stati poi il deputato e presidente della federazione romana di FdI, Marco Perissa, e la senatrice di FdI, Ester Mieli a sottolineare come la presenza di Albanese allo Spin Time renda «ormai evidente a tutti come una parte della sinistra utilizzi i centri sociali occupati per sponsorizzare eventi politici». «Del resto – hanno ricordato – lo stesso Roberto Gualtieri nel 2021 si presentò allo Spin Time mentre si apprestava a vincere le primarie del centrosinistra». «È evidente quindi che abbiamo a che fare con un’amministrazione che continua a strizzare l’occhio all’abusivismo e alle occupazioni, invece di tutelare i cittadini romani. Lo stesso abusivismo che prende a modello chi, come Albanese, teorizza la scomparsa dello Stato di Israele. Una vergogna. Gualtieri riuscirà a prendere finalmente le distanze da chi ha ospitato anche un evento legato alle sue primarie?», è la domanda posta da Perissa e Mieli.

La richiesta di dissociarsi rivolta a Gualtieri e sinistra

Di una «vergogna e all’insegna dell’illegalità», «in uno stabile occupato, a spese dei contribuenti» ha parlato la deputata di FdI, Sara Kelany, sottolineando anche come l’incontro avvenga «dopo i vergognosi fatti di Torino che hanno portato alle ignobili aggressioni nei confronti delle forze dell’ordine». «Il sindaco Gualtieri e la sinistra prendano le distanze da iniziative del genere nella Capitale», ha aggiunto Kelany. Un invito rivolto al sindaco e alla sinistra anche dal consigliere comunale di Roma, Federico Rocca. «Chiariscano la propria posizione e assumano una responsabilità politica chiara, interrompendo ogni forma di inerzia rispetto a situazioni che minano il principio di legalità», ha detto l’esponente di FdI.

Francesca Albanese allo Spin Time per parlare di Gaza, Costituzione e «attacco alle libertà personali»

Di fronte all’ipotesi di sgombero, per lo Spin Time si è messa in moto una macchina di sostegno simile a quella che si era messa in moto per Askatasuna: volti noti – che fanno venire in mente la “upper class” compiacente richiamata dalla procuratrice generale di Torino Lucia Musti durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario – e gli stessi antagonisti del centro sociale torinese, che in occasione dell’assemblea pubblica di inizio gennaio non hanno fatto mancare la loro testimonianza a supporto degli occupanti romani. In questa cornice, ora arriva anche l’intervento di Francesca Albanese, la quale – per inciso – stando ai suoi social, non sembra essersi accorta di quello che è successo a Torino. Forse è troppo impegnata a promuovere l’incontro allo Spin Time su “La Costituzione italiana e l’attacco alle libertà personali”.

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di Agnese Russo - 2 Febbraio 2026