Un simbolo di unità
Fincantieri contribuisce ai Bracieri di Milano-Cortina: simbolo dei valori olimpici e paralimpici
Ribadire la vicinanza ai valori di inclusione, rispetto, sostenibilità e valorizzazione delle diversità: è questo l’obiettivo del ruolo di Fincantieri, partner della Fondazione Milano Cortina 2026 nella realizzazione dei Bracieri Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026.
I due Bracieri, accesi venerdì 6 febbraio nella giornata di apertura, sono stati realizzati grazie alla partnership tra Milano-Cortina 2026 e Fincantieri e si distinguono per una struttura in alluminio aeronautico, scelta che garantisce resistenza, leggerezza e sostenibilità, oltre che per un design capace di esprimere eccellenza ingegneristica e capacità di innovazione.
Il progetto dei Bracieri, firmato da Marco Balich in collaborazione con Lida Castelli e Paolo Fantin, rende omaggio al sole come fonte primaria di vita, energia e rinnovamento. Collocati all’Arco della Pace di Milano e in Piazza Dibona a Cortina d’Ampezzo, i Bracieri rappresentano il dialogo tra i territori dei Giochi. Il design, ispirato ai Nodi di Leonardo da Vinci, richiama armonia, creatività e ingegno.
Il contributo di Fincantieri si inserisce nel quadro dell’accordo di sponsorship con la Fondazione Milano Cortina 2026, fondata sulla condivisione dei valori olimpici e paralimpici quali inclusione, rispetto e determinazione. Valori che Fincantieri riconosce come centrali anche nel proprio impegno industriale e sociale, in linea con i principi promossi dal programma everyDEI del Gruppo.
«Essere al fianco della Fondazione Milano Cortina 2026 nella realizzazione dei Bracieri significa per Fincantieri riaffermare la propria vicinanza ai valori olimpici e paralimpici – ha dichiarato Lorenza Pigozzi, Evp Direttore Comunicazione Strategica del Gruppo –. Valori che parlano di inclusione, rispetto e della capacità di andare oltre i propri limiti, e che nei Bracieri trovano un simbolo concreto di unità, dialogo e aspirazione condivisa verso il futuro. Anche attraverso lo sport – ha aggiunto Pigozzi – è possibile trasmettere al mondo un messaggio importante volto ad esaltare la lealtà, la convivenza e il rispetto reciproco».