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L’equipaggio israeliano di bob al centro del fuorionda Rai

"Un fatto grave"

«Evitiamo l’equipaggio israeliano»: la Rai avvia l’istruttoria sul fuorionda prima della gara di bob (video)

La frase è stata pronunciata prima che iniziasse la telecronaca. L'Ad Rossi, con il supporto di tutto il Cda, ha disposto l'accertamento di quanto avvenuto per individuare le responsabilità e avviare un procedimento disciplinare

Cronaca - di Agnese Russo - 21 Febbraio 2026 alle 15:50

La Rai ha avvito verifiche sul fuorionda che ha preceduto la telecronaca della gara di bob a quattro delle Olimpiadi, in cui si sente una voce maschile dire: «Evitiamo l’equipaggio numero 21, è quello dell’israeliano». Il responsabile ad interim di Rai Sport, Marco Lollobrigida, ha parlato di «un’espressione inaccettabile che non rappresenta in alcun modo i valori del servizio pubblico e di Rai Sport».

La Rai avvia un’istruttoria sul fuorionda contro l’equipaggio israeliano di bob

«A nome della Direzione, esprimo sincere scuse agli atleti israeliani, alla delegazione e a tutti i telespettatori. Sono state avviate immediate verifiche interne per accertare responsabilità. Lo sport deve unire e non dividere», ha aggiunto. Sul caso sono intervenuti sia l’Ad, Giampaolo Rossi, sia il Cda. Rossi ha parlato di «un fatto grave, contrario ai principi di imparzialità, rispetto e inclusione che devono caratterizzare il servizio pubblico», annunciando l’avvio di «un’istruttoria interna finalizzata all’apertura di un procedimento disciplinare per accertare con la massima rapidità eventuali responsabilità». I Cda ha diffuso una nota in cui ha espresso «la più ferma condanna» dell’accaduto, parlato di «parole inaccettabili» e, rivolgendo le proprie scuse «alla Comunità ebraica, agli atleti coinvolti e a tutti coloro che si sono sentiti offesi», ha garantito il proprio appoggio tanto a Lollobrigida quanto a Rossi.

L’indignazione della Comunità ebraica

L’Osservatorio Israele ha condannato l’episodio parlando di frasi «gravi e inaccettabili» ed esprimendo una ferma condanna. «Suggerire di evitare atleti israeliani significa introdurre una logica di esclusione inaccettabile e pericolosa, che configura un’espressione antisemita. Le Olimpiadi devono unire, non discriminare», ha detto il presidente dell’Osservatorio Nicolae Galea. Per il presidente della Comunità ebraica di Milano, Walker Meghnagi, si è trattato di «un atto di antisemitismo chiaro e limpido che deve essere punito» e non bastano le scuse del servizio pubblico, «dovrebbe chiedere scusa chi lo ha detto».

Mollicone: «Parole inaccettabili»

Sul fronte politico si sono levate le voci di Maria Elena Boschi di Italia Viva, che ha parlato di »una frase gravissima che tradisce un pregiudizio incompatibile con il servizio pubblico», e Federico Mollicone di FdI, che ha sottolineato che «questo caso dimostra il retropensiero ideologico di alcuni dipendenti dell’azienda riguardo il conflitto in Medio Oriente». «Ringrazio l’ad Rai Giampaolo Rossi e il direttore ad interim Marco Lollobrigida per l’immediata risposta. È inaccettabile, soprattutto nell’ambito sportivo, una cosa del genere. Solidarietà agli atleti israeliani e alle comunità ebraiche italiane», ha concluso il presidente della Commissione sport ed editoria della Camera.

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di Agnese Russo - 21 Febbraio 2026