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Cacciari Schlein video

Il campo stanco

Dieci minuti di Schlein e poi la fuga: neanche Cacciari ce la fa, si alza e se ne va (video)

Alla kermesse del Pd a Milano il filosofo veneziano non regge l’intervento della segretaria: il «minestrone» progressista? “Grazie ma no grazie”

Politica - di Alice Carrazza - 3 Febbraio 2026 alle 09:19

Massimo Cacciari presente, seduto, poi in piedi, infine fuori dalla sala: dieci minuti dopo l’inizio del discorso di Elly Schlein, il filosofo veneziano lascia l’evento del Partito democratico a Milano. Non ce la faceva più. Schlein proprio non riesce a sentirla. E nonostante qualcuno gli avesse chiesto di restare, lui alza i tacchi e se ne va. “Pausa teatrale”… verrebbe da dire.

La kermesse e la sintesi perfetta

A riprendere tutto sono stati i The Journalai, che l’intera liturgia progressista se la sono sorbita fino in fondo e in due minuti hanno riassunto la due giorni rossa. “Un’altra storia. L’alternativa nel mondo che cambia” era il titolo. “Cacciari si dispera” il risultato.

Se fosse una canzone…

Se quella scena avesse una colonna sonora, sarebbe difficile non pensare a Willie Peyote e al suo ironico “Grazie ma no grazie”. Perché l’atmosfera è esattamente quella: “Ma che storia triste / Avevo aspettative basse / E sai già come finisce”. Il problema non è lo stupore, è la prevedibilità. Tutto sembra scritto prima, recitato dopo.

Il “minestrone” che provoca orticaria

Cacciari liquida l’iniziativa con due parole: «Evento? Minestroni». Dentro c’è tutto: miscuglio di temi, retorica ampia, poca sostanza riconoscibile. Certi discorsi, direbbe Peyote, “vanno presi con le pinze”. E invece spesso provocano un solo effetto: facce perse, sguardi stanchi.

E quando gli chiedono conto della sua uscita, la spiegazione è disarmante nella sua semplicità: «Io volevo andare via, ma Cuperlo mi ha detto “fermati”». Ha resistito finché ha potuto.

Non serve infierire: basta guardare

Insomma, se perfino un intellettuale di casa fatica a restare dieci minuti, cosa dovrebbe fare l’elettore medio, che non ha pazienza accademica né obblighi di presenza?

A destra si osserva e si prende nota. Non serve infierire: basta guardare. La sinistra che voleva “un’altra storia” rischia di ripetere sempre la stessa.

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di Alice Carrazza - 3 Febbraio 2026