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Bambini ucraini soffrono per la guerra di Putin: più di due milioni di sfollati e famiglie in difficoltà

Il rapporto dell'Unicef

Bambini ucraini soffrono per la guerra di Putin: più di due milioni di sfollati e famiglie in difficoltà

Esteri - di Gabriele Caramelli - 18 Febbraio 2026 alle 14:31

È ben noto che, in guerra, i bimbi sono tra quelle persone fragili che soffrono maggiormente. E infatti, come ha annunciato il rappresentante dell’Unicef in Ucraina, Munir Mammadzade: «entre entriamo nel quinto anno di guerra, un terzo dei bambini ucraini rimane sfollato. Si tratta di quasi 2,6 milioni di bambini. Quasi 1,8 milioni di questi bambini vivono come rifugiati fuori dal Paese». E ancora: «Più di 791.000 bambini sono sfollati all’interno dell’Ucraina».

Inoltre, non bisogna sottovalutare il fatto che «la guerra è intensa nelle zone della linea del fronte, ma colpisce anche i bambini lontani dal fronte di Kherson. Gli attacchi che colpiscono le zone civili continuano in tutto il Paese, distruggendo la vita dei bambini, le loro case, le scuole, gli ospedali e le infrastrutture da cui dipendono. Lo scorso anno l’uccisione e la mutilazione di bambini nella città e nella regione di Kiev, ad esempio, sono aumentate di quasi quattro volte rispetto al 2024».

Bambini ucraini soffrono per la guerra di Putin: più di due milioni e mezzo di sfollati dal 2022

La nota di Muammadze prosegue, con la menzione di un dossier a dir poco allarmante: «Un recente sondaggio dell’Unicef ha rilevato che un adolescente su 3 di età compresa tra i 15 e i 19 anni è stato sfollato almeno due volte, indicando la ricerca di sicurezza come il motivo più comune per la fuga. Anche la ricerca di un migliore accesso all’istruzione e lo sviluppo di competenze per la crescita dei giovani sono stati fattori chiave nella decisione di trasferirsi».

Ci sono anche casi specifici che destano molta preoccupazione: «Nella città e nella regione di Kherson la vita quotidiana è una questione di sopravvivenza per i bambini e le famiglie. Questa zona della linea del fronte è coperta da reti anti-drone e l’infanzia si è letteralmente spostata sottoterra. Sono rimasti circa 5.000 bambini, dei 60.000 che un tempo vivevano pacificamente con le loro famiglie e i loro amici fino a quando la loro infanzia è stata sconvolta per sempre il 24 febbraio 2022. Oggi i bambini imparano, giocano e dormono nei seminterrati solo per stare al sicuro».

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di Gabriele Caramelli - 18 Febbraio 2026