Arrestato il vandalo
Anche Churchill nel mirino dei pro Pal. “Criminale di guerra sionista”: imbrattata a vernice rossa la statua di sir Winston (video)
“Criminale di guerra sionista”. La statua di Winston Churchill a Parliament Square, nel cuore di Londra, è stata imbrattata durante la notte con una scritta in vernice rossa che accusa lo statista britannico di “simpatie” israeliane. Chiara la regia dell’atto di vandalismo, solo l’ultimo di una lunga serie. Sulla scultura in bronzo, alta quasi quattro metri e inaugurata nel 1973, sono apparsi altri graffiti che fanno riferimento a slogan pro-pal, come ‘Free Palestine’ e ‘Stop al genocidio’. Gli agenti di polizia, appena scattato l’allarme hanno arrestato a tempo di record il presunto autore dell’atto di vandalismo. Il monumento è stato transennato per permettere le operazioni di pulizia.
Statua di Churchill imbrattata: criminale di guerra sionista
A finire in manette è un uomo di 38 anni. Gli agenti sono riusciti a intervenire tempestivamente. In appena due minuti hanno raggiunto la statua imbrattata del premier britannico e arrestato l’uomo. Che ora dovrà rispondere di danneggiamento aggravato da motivi razziali.
Non è la prima volta che il celebre monumento finisce nel mirino pro Pal
Non è la prima volta che la celebre opera di Ivor Roberts-Jones finisce nel mirino di manifestanti filo palestinesi. Nel giugno 2020, durante le proteste del movimento Black Lives Matter, era stata imbrattata con l’accusa di razzismo. Pochi mesi dopo un ecoattivista di Extinction Rebellion era stato condannato a risarcire i danni per atti simili durante una manifestazione. Episodi ripetuti che hanno spinto lo scorso anno il governo laburista di Keir Starmer a introdurre un provvedimento per rendere reato salire sulla statua di sir Winston, primo ministro vittorioso nella Seconda guerra mondiale. Provvedimento che riguardavanche altri importanti monumenti dedicati ai caduti in guerra e ai reduci, come il Cenotafio di Whitehall e il Royal Artillery Memorial di Hyde Park.