Eurabia alle porte
Addio Natale, in Germania arrivano le luminarie per il Ramadan. Sardone: “Sono sconcertata”
Una volta le luminarie seminate nelle capitali europee facevano riferimento al Natale, o a qualche festa tradizionale derivante dalle nostre radici culturali e tradizionali. Adesso, però, le nostre usanze rischiano di essere soppiantate dalla progressiva crescita dell’Islam nel Vecchio continente. Basti pensare al caso di Colonia, in Germania, dove le luci natalizie sono state presto sostituite da quelle per la festa musulmana del Ramadan.
A darne notizia in una nota è stata l’eurodeputata della Lega Silvia Sardone: «sono rimasta sconcertata di fronte a evidenti segni di un arretramento culturale da parte nostra e della forza dell’islamismo dall’altra». Poi ha raccontato che nel quartiere della moschea, gli addobbi sono presenti già da alcune settimane e «mentre noi nascondiamo i simboli delle nostre tradizioni, gli islamisti, con il supporto di amministrazioni locali compiacenti, rendono chiara la loro presenza». Dunque, il rischio è che l’Europa diventi una grande Torre di Babele religiosa, dove l’assimilazione non esiste e le culture tradizionali perdono la vera e propria importanza che meritano.
Addio Natale, in Germania arrivano le luminarie per il Ramadan
Come ha evidenziato la vicesegretaria del Carroccio, a vedere le luminarie musulmane, sembra che i fedeli di Allah «ci stiano dicendo che siamo noi a doverci integrare e che l’Europa, in nome di un’inclusione a senso unico, debba islamizzarsi il più velocemente possibile». Ma non solo, perché c’è un altro particolare piuttosto inquietante a cui ha assistito l’europarlamentare, ossia il “richiamo del muezzin. Si tratta dell’invito alla preghiera che viene annunciato cinque volte al giorno, interrompendo le attività quotidiane. Il canto arrivava dalla «grande moschea finanziata dalla Turchia ed inaugurata dal presidente Erdogan».
Quanto al muezzin, Sardone ha spiegato che «è una consuetudine ormai da anni a Colonia ma colpisce sempre sentire questo richiamo in una città europea. Mentre le chiese chiudono, la presenza musulmana è sempre più evidente e invadente». Senza dimenticare che il posto in cui si trovava «è la città delle pesantissime violenze da parte di migranti verso un migliaio di donne nella notte dell’ultimo dell’anno 2015. Oriana Fallaci ci aveva avvertiti sul pericolo dell’Eurabia alle porte, ormai è incubo islamizzazione in molte città europee».