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Vogliono regalare casa a 400 abusivi a Roma: il piano della sinistra per evitare lo sgombero dello Spin Time

Illegalità premiata

Vogliono regalare casa a 400 abusivi a Roma: il piano della sinistra per evitare lo sgombero dello Spin Time

L'immobile Spin Time è l'Internazionale degli abusivi e dell'illegalità: 400 persone di 27 Paesi

Politica - di Luigi Albano - 11 Gennaio 2026 alle 10:38

Ci sarebbe un piano, ordito dal Partito democratico, per salvare gli abusivi che a Roma occupano da decine di anni lo Spin Time. Lo spiega bene il quotidiano Libero facendo il punto sul «più grande tempio dell’illegalità abitativa in Italia, dove vivono senza titolo 126 famiglie, per circa 400 persone, di cui un centinaio minori, provenienti da 27 Paesi diversi (latinos, africani, nordafricani, europei dell’est, anche italiani)».

L’internazionale degli abusivi: 400 persone di 27 Paesi

All’indomani della manifestazione a sostegno degli occupanti organizzata da diverse organizzazioni di sinistra, con l’adesione di numerosi esponenti del Partito democratico, il gionale diretto da Mario Sechi ricorda che «la fu sede dell’Inpdap da 21mila metri quadrati su dieci piani all’Esquilino è occupata dal 2012, quando fecero irruzione gli attivisti del movimento per il diritto all’abitare “Action”. Quale sarebbe il piano? Semplice: distribuire case popolari a tutti gli abitanti del palazzone, in cima alla lista degli sgomberi stilata dal Ministero dell’Interno, per ricompensarli del sempre più probabile sfratto. L’obiettivo del Comune di Roma, infatti, è evitare un blitz delle forze dell’ordine come accaduto per il Leoncavallo a Milano e Askatasuna e Torino.

Rocca (FdI): Follia amministrativa dare casa agli abusivi di Spin Time

«È preoccupante e a dir poco imbarazzante – denuncia il capogruppo FdI in Campidoglio, Federico Rocca – vedere parlamentari e consiglieri regionali del Pd alla manifestazione a sostegno dello Spin Time, quindi dell’illegalità. Ostinatamente vogliono far passare come un polo culturale una delle tante occupazioni abusive nella città».

«All’interno di quell’immobile – prosegue Rocca – si svolgono tante attività ma non ce ne è una che abbia titoli e autorizzazioni, questo i rappresentanti del Pd non lo sanno? Con quali titoli lavora l’osteria? Chi ha autorizzato i corsi? Dove sono le certificazioni per gli spettacoli? E soprattutto a chi sono intestate le utenze e chi le paga? Queste sono le domande che dovrebbero porsi dei rappresentanti istituzionali, invece di impegnarsi solamente a difendere un’occupazione abusiva. Inoltre mi chiedo come faccia Roma capitale a inserire un immobile privato e occupato abusivamente all’interno del Piano Casa. Una follia amministrativa, una forzatura che non tiene conto del rispetto delle regole e contrasta con tutte le normative vigenti. Mi auguro – conclude Rocca – che Roma Capitale non spenda un solo euro dei romani per acquistare l’immobile per lasciarci gli occupanti abusivi, i quali andrebbero denunciati e condannati e non premiati ma se dovesse accadere ne risponderanno alla Corte dei Conti»,.

 

 

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di Luigi Albano - 11 Gennaio 2026