CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Torino, colpisce la madre alla testa con una pistola sparachiodi. La donna è gravissima

Sangue in famiglia

«Venite, ho ammazzato mia mamma», choc a Torino: durante una lite colpisce la madre con una pistola sparachiodi. È gravissima

Cronaca - di Greta Paolucci - 24 Gennaio 2026 alle 13:31

Una notte di ordinaria follia violenta si è trasformata in una tragedia in corso di svolgimento a Caselle Torinese, nell’hinterland del capoluogo piemontese. Un uomo di 40 anni, agricoltore del posto, è stato fermato dai Carabinieri con l’accusa di tentato omicidio dopo aver aggredito brutalmente la madre di 65 anni con una sparachiodi al termine di un violento litigio.

Aggredita e ferita alla testa con la sparachiodi: grave 65enne. Il figlio si autodenuncia

Oltre all’aggressione feroce, è l’arma del delitto il particolare più agghiacciante di questa vicenda: una pistola sparachiodi, di quelle solitamente utilizzate nel settore zootecnico per l’abbattimento degli animali. Intanto l’uomo, che intorno alle 3 di questa notte avrebbe colpito alla testa la madre per poi chiamare i soccorsi e auto-denunciarsi, a quanto risulta in queste ore all’Adnkronos, sarebbe al momento ancora in caserma. L’ipotesi di reato al vaglio è quella di tentato omicidio: la vittima, trasportata in codice rosso all’ospedale Giovanni Bosco, è ricoverata in gravi condizioni.

Torino, donna aggredita in casa con la sparachiodi: si procede per tentato omicidio

Il dramma, come anticipato tuttora in corso riguardo le gravissimi condizioni in cui versa la vittima, si sarebbe consumato intorno alle 3 di questa notte all’interno dell’abitazione di famiglia, situata nel perimetro dell’azienda agricola che i due gestivano. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, il folle gesto sarebbe arrivato al culmine dell’ennesimo diverbio tra le mura domestiche. La situazione sarebbe degenerata in pochi istanti: e il 40enne avrebbe impugnato l’attrezzo e fatto fuoco più volte contro la madre, colpendola ripetutamente alla testa.

«Venite, ho ammazzato mia mamma»

Subito dopo l’aggressione, è stato lo stesso uomo a comporre il numero d’emergenza 112. «Venite, ho ammazzato mia mamma», avrebbe urlato ai soccorritori. Quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto, lo scenario apparso ai loro occhi è stato terribile. La donna, seppur ancora in vita, presentava ferite devastanti. L’equipe medica ha avviato immediatamente le manovre rianimatorie, proseguite disperatamente durante tutta la corsa verso l’ospedale Giovanni Bosco di Torino. La vittima, attualmente ricoverata in codice rosso, lotta tra la vita e la morte in condizioni definite dai medici “disperate”.

Choc e terrore nella comunità locale

Contestualmente al ricovero della vittima, il presunto aggressore (reo confesso?) è stato prelevato dai Carabinieri e condotto in caserma per l’interrogatorio. Nel frattempo, nella comunità locale sconvolta per l’accaduto – la famiglia è molto conosciuta nella zona per la propria attività agricola – la vicenda ha lasciato tutti sotto shock. Restano ora da chiarire i motivi profondi che hanno portato a una simile esplosione di violenza. Gli investigatori stanno scavando nel passato dell’uomo e nel rapporto, a quanto pare logoro e conflittuale, con la madre, per cercare di dare un senso a una notte di sangue che ha sfiorato il matricidio.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Greta Paolucci - 24 Gennaio 2026