Verso la democrazia
Venezuela: liberato anche l’italiano Luigi Gasperin. L’annuncio della Farnesina
”Il ministro degli Esteri Antonio Tajani annuncia che in Venezuela il cittadino italiano Luigi Gasperin è definitivamente libero”. Lo si legge in una nota della Farnesina che spiega che ”nella notte è stato reso esecutivo l’ordine di scarcerazione che era già stato emesso, ma non era ancora stato recepito da una delle amministrazioni venezuelane”. La Farnesina fa sapere che ”Gasperin è provato, ma in condizioni stabili”. L’imprenditore ”ha annunciato che vorrebbe rimanere in Venezuela e tornare alla città di Maturín (Stato Monágas) dove si trova la sua azienda”, ha aggiunto la Farnesina.
Luigi Gasperin liberato: restano in carcere ancora 41 italiani
“Ora lavoriamo per liberare gli altri italiani” ancora detenuti in Venezuela, “ce ne sono 42, di cui 24 sono detenuti politici, che hanno passaporto italiano e venezuelano”. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, all’indomani della liberazione di Trentini e Burlò. Con Gasperin, gli italiani in prigione in Venezuela scendono così a 41.
In Venezuela è presente una comunità di 170mila connazionali e di oltre 1 milione di persone di origine italiana. Tutto è cambiato con il blitz americano del 3 gennaio che ha portato alla presidenza Delcy Rodriguez. Si è aperta “una fase nuova”, ha sottolineato Tajani, informando di aver elevato lo status della rappresentanza diplomatica italiana a Caracas da incaricato d’affari ad ambasciatore a pieno titolo
Venezuela verso la democrazia: scarcerati anche 18 giornalisti
Il Sindacato Nazionale dei Lavoratori della Stampa (SNTP) del Venezuela ha reso noto che alle 19 ora italiana di mercoledì 14 gennaio un totale di 18 giornalisti è stato rilasciato nel Paese, come parte di un processo di liberazioni messo in atto dal governo della Presidente incaricata, Delcy Rodri’guez. Secondo un elenco del sindacato, rimangono sei giornalisti privati della liberta’, tra cui l’ex deputato dell’opposizione Juan Pablo Guanipa, un noto alleato del premio nobel Mari’a Corina Machado.
Tra i giornalisti liberati spicca Roland Carreno, anch’egli attivista del partito di opposizione Volonta’ Popolare (VP), che era stato arrestato il 2 agosto 2024, dopo la crisi scatenata dalle presidenziali del 28 luglio dello stesso anno, in cui l’ente elettorale ha proclamato la vittoria di Nicola’s Maduro, cosa che e’ stata respinta dall’opposizione maggioritaria.