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Il ministro Francesco Lollobrigida con l’Ad di McDonald’s Italia Giorgia Favaro

"Alleanza per le api"

Un accordo dolcissimo: il miele italiano biologico entra nel “menù” di McDonald’s

Il colosso del fast food acquisterà 2 milioni di bustine di miele d'acacia biologico, grazie a un progetto di Fondazione Qualivita e Fai. Lollobrigida: «Un sostegno concreto agli apicoltori e un investimento culturale sui giovani»

Cronaca - di Natalia Delfino - 27 Gennaio 2026 alle 17:00

Sembra un ossimoro, invece è un binomio non solo possibile, ma efficace: McDonald’s e piccoli produttori del Made in Italy di qualità. A metterli insieme è stata la Fondazione Qualivita, che ora punta sul miele d’acacia biologico. Il colosso del fast food ne comprerà otto tonnellate, per l’equivalente di 2 milioni di bustine, che saranno distribuite nel corso di 12 mesi nei suoi oltre 800 ristoranti distribuiti su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa è stata presentata al ministero dell’Agricoltura, alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida, nell’ambito dell’incontro “Alleanza per le Api”, promosso da Qualivita e Fai – Federazione Apicoltori Italiani.

Il miele biologico italiano entra nel “menù” di McDonald’s

Il progetto a sostegno della filiera apistica sarà rafforzato da una campagna di comunicazione che coinvolgerà i ristoranti McDonald’s, i canali social e i principali media nazionali, «con l’obiettivo – si legge in una nota – di diffondere la consapevolezza sul valore del miele italiano biologico e del ruolo delle api nel nostro ecosistema».

Lollobrigida: «Un sostegno concreto agli apicoltori e un investimento culturale sui giovani»

«Far conoscere il miele come prodotto identitario, in un luogo frequentato quotidianamente da tanti giovani significa accrescere la consapevolezza delle nostre tradizioni produttive», ha sottolineato Lollobrigida, chiarendo che «promuovere un prodotto sano e di alta qualità sostiene la filiera apistica nazionale e aiuta a tutelare le api, essenziali per l’equilibrio degli ecosistemi e per la produttività agricola». «Questa iniziativa ha dunque un doppio valore: è un’opportunità concreta per i nostri apicoltori che vedono valorizzato il proprio lavoro ed è anche un investimento culturale rivolto alle nuove generazioni», ha aggiunto il ministro.

Una strategia per le filiere dop e Igp

«Le piccole filiere italiane hanno bisogno di essere valorizzate, soprattutto quando scelgono di impegnarsi in percorsi di certificazione regolamentati come il biologico, che rappresenta un segno concreto di responsabilità», ha detto Mauro Rosati, direttore generale della Fondazione Qualivita, che con McDonald’s ha già promosso progetti di questo tipo anche per la filiera del pomodoro di Pachino Igp e il supporto al Consorzio di Tutela della Pera dell’Emilia-Romagna Igp.

«Da tempo abbiamo scelto di essere al fianco delle eccellenze italiane, di metterci in ascolto delle necessità del territorio, di agire concretamente per sostenere prodotti che raccontano una storia di qualità, cura, tradizione, specie quando affrontano momenti particolarmente sfidanti», ha detto Giorgia Favaro, amministratrice delegata di McDonald’s Italia.

«Il percorso visionario della nostra organizzazione, storicamente impegnata nella tutela delle api e nella valorizzazione del miele italiano, trova oggi il suo miglior coronamento: ci affiancano nuovi alleati che non esitano a condividere i nostri obiettivi più ambiziosi», ha detto Raffaele Cirone, Presidente nazionale della Federazione Apicoltori Italiani. «Questa iniziativa rappresenta infatti una concreta opportunità a favore della filiera del miele nazionale: apre scenari innovativi e capaci di restituire slancio in una fase di forte criticità. La sfida – ha concluso – è ora quella di un consolidamento e di una prosecuzione lungo la strada intrapresa».

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di Natalia Delfino - 27 Gennaio 2026