La curiosità
Tensione in Groenlandia, Msc pronta a cambiare le rotte delle crociere nei fiordi: “Nessun problema per noi”
La grande compagnia fondata da Gianluigi Aponte rassicura i suoi clienti e conferma che gli equilibri geopolitici non incideranno
Le tensioni in Groenlandia, con gli Usa che rivendicano la piccola e strategica isola che appartiene alla Danimarca, hanno riflessi anche sulle crociere nei fiordi. E Msc, la compagnia di proprietà del gruppo Aponte, ormai la prima nel mondo, annuncia di essere pronta a cambiare le rotte se le tensioni si acuiranno.
Le dichiarazioni dei vertici
“In 20 anni ne abbiamo passate di crisi geopolitiche, ma noi abbiamo un vantaggio incredibile: ci muoviamo e, quindi, possiamo scegliere dove andare e cambiare rotta”. Lo ha detto Leonardo Massa, vicepresidente Southern Europe divisione crociere del Gruppo Msc, alla presentazione del piano strategico della compagnia. “Noi in Groenlandia non andiamo – ha aggiunto rispondendo a una domanda – ma, nel caso ci fossero situazioni geopolitiche che rendono una rotta non sicura per i nostri ospiti, la cambieremmo”.
Un gruppo straordinario
Nel 2024, il Gruppo MSC ha dichiarato un fatturato complessivo di circa 100 miliardi di euro. Questi dati includono tutte le attività della famiglia Aponte: trasporto container (cargo), crociere, terminal portuali, logistica ferroviaria (Italo) e aerea.
La divisione crocieristica ha registrato una crescita significativa negli ultimi anni con un fatturato di 4,5 miliardi di euro e oltre cinque milioni di passeggeri.
Aponte e il grande successo
Gianluigi Aponte è il fondatore e attuale Executive Chairman del Gruppo MSC, considerato oggi l’armatore più potente al mondo.
Nato a Sant’Agnello (Napoli) nel 1940, Aponte proviene da una famiglia di marinai e ha iniziato la sua carriera come capitano di traghetti. Nel 1970 ha fondato la Mediterranean Shipping Company (MSC) acquistando una singola nave cargo usata, la Patricia.
Nel 2025-2026 ha guidato operazioni massicce, tra cui un investimento stimato di 23 miliardi di dollari per acquisire 43 porti globali e nuove trattative per l’espansione della flotta container.
Aponte è uno degli uomini più ricchi del mondo. Le valutazioni oscillano tra 35 e oltre 66 miliardi di dollari, posizionandolo costantemente nelle prime 50 posizioni della classifica Forbes dei miliardari mondiali. Sponsor e tifoso del Napoli ha sempre smentito nel recente passato di voler acquistare la sua squadra del cuore. Vive a Ginevra da decenni.