CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Sondaggio Youtrend, FdI vola, il Pd affonda

Matematica politica

Sondaggio, FdI vola, il Pd affonda e Meloni segna il passo mentre Schlein perde pezzi (-1,4). Tutti i dati

Politica - di Ginevra Sorrentino - 22 Gennaio 2026 alle 16:43

L’ultimo sondaggio YouTrend certifica il passo inesorabile di Fratelli d’Italia che continua a conquistare la vetta dei consensi elettorali e a guadagnare ancora oltre un punto in un mese. Il crollo del Pd, mentre Conte prova a scavalcare la Schlein a sinistra. E sinistre radicali in affanno. Ma procediamo con ordine e vediamo quanto la matematica percentuale assevera con l’attendibilità del calcolo sondaggistico.

Sondaggio Youtrend: FdI non si ferma e vola al 29,4%: Meloni segna il passo, Schlein perde pezzi

Intanto, un dato è chiaro: mentre le opposizioni si logorano in una rincorsa mediatica senza bussola, gli italiani confermano di avere le idee chiare su chi debba guidare la Nazione. L’ultima rilevazione YouTrend per Sky TG24, diffusa oggi (22 gennaio 2026 ndr), scatta una fotografia che non lascia spazio a interpretazioni: Fratelli d’Italia continua la sua marcia trionfale, attestandosi al 29,4%. Un dato che segna una crescita netta dell’1,1% rispetto alla fine dell’anno precedente, blindando la leadership di Giorgia Meloni e confermando la fiducia degli elettori nel progetto del governo di centrodestra.

Schlein al tappeto: il Pd perde l’1,4% e cede spazio di manovra all’ami-nemico M5S

Il vero terremoto politico, semmai, avviene nel campo avverso. Dove il Partito democratico di Elly Schlein subisce una batosta senza appello, scivolando al 21,4%. Un calo vistoso (-1,4% in un solo mese) che dimostra come la strategia dell’astrazione ideologica e dei “no” a prescindere, come la tattica del silenzio della segretaria, non paghino. Anzi… Tanto che, a leggere tra le righe dell’analisi, sembra proprio che a godere delle macerie dem sia il Movimento 5 Stelle, che risale al 13,8% (+1,1%), rosicchiando quasi quanto lascia per strada il Pd. Un travaso di voti interno all’opposizione, insomma, che possiamo dire senza troppo timore di venire smentiti, che certifica il fallimento del “modello Schlein”: più il Pd si estremizza su posizioni radical-chic. Più regala ossigeno al populismo di Giuseppi.

Centrodestra solido, sinistre radicali in affanno

Di contro, invece, nonostante il fisiologico logorio del potere quotidiano e la narrazione ostile di certa stampa, la coalizione di governo tiene botta: eccome. La Lega di Matteo Salvini resta stabile e in lieve crescita all’8,2% (+0,1), mentre Forza Italia si attesta al 7,7%. Nel complesso, l’asse di centrodestra rimane il perno insostituibile del sistema politico italiano.

Male, invece, la sinistra radicale di Alleanza Verdi Sinistra, che perde lo 0,7%, scendendo al 6,7%. Segno che l’onda emotiva delle passate tornate si sta esaurendo davanti alla concretezza dei fatti (altrui). Il resto dell’area di sinistra centrista, infine, rimane irrilevante: Azione è ferma al 3,3%, seguita da una galassia di sigle che non riescono a superare la soglia di un numero che si riveli consistente oltra a quella da prefisso telefonico. E allora: +Europa 2,0%; Italia Viva 1,9%; Altri 4,7%; indecisi + astenuti 34,5%(-2,8).

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Ginevra Sorrentino - 22 Gennaio 2026