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Sironi, al via il progetto di un museo e di un archivio di inediti a cura del Mic e della Quadriennale

Omaggio al grande artista

Sironi, al via il progetto di un museo e di un archivio di inediti a cura del Mic e della Quadriennale

La nuova  istituzione museale sarà realizzata presso la Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra a Roma in Piazza Adriana

Cultura - di Redazione - 2 Gennaio 2026 alle 17:33

Al via progetto dedicato a Mario Sironi: nascerà un museo e un archivio inediti presso la Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra. E’ nato da un’idea del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, volto a valorizzare la figura del maestro del Novecento italiano. E a rendere accessibili materiali inediti che consentiranno di studiare e approfondire il suo contributo artistico. Il ministero della Cultura, tramite la Direzione generale creatività contemporanea e in collaborazione con l’Archivio Mario Sironi, ha avviato le procedure. La nuova  istituzione museale sarà realizzata presso la Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra – a Roma in Piazza Adriana -: progettata da Marcello Piacentini e decorata da Sironi. La realizzazione sarà affidata alla Fondazione Quadriennale di Roma. La notizia è stata diffusa dal Foglio e dall’agenzia Ansa.

Nascerà a Roma, il Museo dedicato a Mario Sironi

Tale istituzione nasce con l’intento di diventare un punto di riferimento per studiosi e appassionati; volta alla promozione della figura dell’artista, ripercorrendo le tappe del suo percorso creativo. A tal fine, è stata già siglata una lettera di intenti tra la Fondazione della Quadriennale di Roma e l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra: con l’impegno da parte della Fondazione a portare avanti il progetto Museo Sironi e, dall’altra parte, l’Associazione a cedere, a titolo oneroso, lo spazio espositivo. (Nella foto Ansa, la Vetrata della “Carta del Lavoro”).

Sironi, progetto coordinato tra Mic e Quadriennale

Nel contempo, si è provveduto a predisporre le linee per una bozza di accordo con l’Archivio Sironi. In base a tale accordo il ministero si impegna a gestire il Museo e l’Archivio; e d’altro lato si impegna a cedere, in parte a titolo gratuito, un nucleo di opere di Sironi che costituiranno la base per la nascita del Museo stesso. Infine, l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra si è impegnata a permettere al ministero la realizzazione dei lavori di ristrutturazione nell’arco di un anno;  per cui l’affitto degli spazi decorrerebbe solo a partire dalla conclusione dei lavori. La sede del Museo sarà il principale centro per la conoscenza dell’artista; e la messa a sistema delle tante opere monumentali distribuite in città: dall’Università La Sapienza alla sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy al Palazzo della Farnesina.

Museo “diffuso”

Il Museo opererà attraverso un’esposizione permanente. La quale, oltre alle opere selezionate, raccoglierà l’Archivio digitale dell’artista. Il Museo sarà quindi l’epicentro di un progetto più ampio: una sorta di “museo diffuso” che funga da punto di raccordo per le diverse istituzioni che, a Roma, conservano opere del maestro. Tra queste si citano l’Università degli Studi La Sapienza di Roma, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna; la Galleria d’Arte Moderna Roma Capitale; il Palazzo Piacentini (ex ministero delle Corporazioni, ora sede del ministero dello Sviluppo Economico), il ministero degli Esteri.

Il maestro collocato tra i grandi del’900

Da Picasso a Gianni Rodari, furono davvero tanti gli artisti ed i personaggi della cultura italiana che riconobbero la grandiosità di Mario Sironi, morto a Milano nel 1961. Ma, come sappiamo, c’ è voluto del tempo perché venisse collocato tra i grandi del ‘900. Ricordiamo la mostra romana del 2014 curata da Elena Pontiggia che rese finalmente un grande, completo omaggio al geniale artista che operò durante il fascismo.

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di Redazione - 2 Gennaio 2026