A Pietrasanta
Scrisse sui muri di Pietrasanta “Spara a Giorgia”, con il simbolo delle Br: individuato l’autore delle minacce a Meloni
L'uomo, con precedenti di polizia, è stato denunciato per offesa all'onore dei Capi di Stato, minaccia e istigazione a delinquere
È stato denunciato l’uomo che nello scorso mese dicembre e a gennaio ha imbrattato i muri di Marina di Pietrasanta (Lucca) con scritte contenenti minacce rivolte alle massime istituzioni nazionali e locali, compresa la premier Giorgia Meloni. Il risultato arriva al termine di un’attività investigativa scrupolosa, continua e capillare, condotta dai carabinieri della compagnia di Viareggio, con il supporto del nucleo investigativo del comando provinciale di Lucca. L’autore è un 60enne, domiciliato con precedenti di polizia, denunciato per offesa all’onore dei Capi di Stato, minaccia, istigazione a delinquere e deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
Le indagini
Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e accertare possibili collegamenti con altri soggetti sul territorio. Nella notte tra il 6 e il 7 dicembre era comparsa la scritta “Spara a Giorgia” siglata Br sul muro di recinzione di una struttura alberghiera, sul lungomare di Marina. Tra il 10 e l’11 gennaio erano apparse altre scritte con insulti volgari e sessisti contro Giorgia Meloni su un muro di recinzione di Pietrasanta.
L’attività dei carabinieri
L’indagine dei carabinieri ha previsto l’analisi dettagliata di numerosi filmati di videosorveglianza pubblica e privata, affiancata anche da servizi di osservazione sul territorio. Grazie a questo lavoro metodico e alla costante presenza degli investigatori nelle aree interessate è stato possibile individuare l’autore delle scritte su diversi muri. Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto materiale ritenuto compatibile con gli episodi contestati: indumenti indossati in occasione dei raid vandalici, una bomboletta spray e altro materiale riconducibile agli eventi, ora custoditi dai militari. L’attenzione dell’Arma dei carabinieri non è rivolta esclusivamente al contrasto dei reati di natura eversiva o intimidatoria, ma si estende anche alla salvaguardia della bellezza e dell’integrità degli edifici pubblici e privati.
“Spara a Giorgia” e il simbolo delle Brigate Rosse
Era stato Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, a pubblicare la foto del muro con la scritta in vernice rossa, con una stella a cinque punte, apparsa in Toscana. Era il 7 dicembre scorso.
Aggiungendo che, “Il linguaggio di odio di certa sinistra fa guadagnare qualche ospitata televisiva e molti like, ma rischia di fomentare i facinorosi e far ripiombare l’Italia in un clima che non vorremo mai più rivivere. Giorgia non si farà intimidire. Non ci fermeremo“.
Le scritte contro Giorgia Meloni avevano suscitato indignazione non solo per le minacce esplicite rivolte alla Premier ma anche per l’uso di un simbolo drammatico e triste, come quello delle Brigate Rosse.
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