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Niente panico

Rutte: “Sulla Groenlandia troveremo l’accordo. La vera emergenza resta la guerra in Ucraina”

Il segretario generale della Nato elogia Donald Trump e ricorda che per la sicurezza è prioritario intervenire sul conflitto a Kiev

Esteri - di Antonio Nicolò - 21 Gennaio 2026 alle 15:02

Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, minimizza sulla questione della Groenlandia, dichiarando che si troverà una soluzione, e pone l’accento sulla guerra in Ucraina, ribadendo la sua fiducia totale a Donald Trump.

La tavola rotonda

Durante una tavola rotonda dal titolo “Può l’Europa difendere se stessa?”, Rutte continua a difendere il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e promette di trovare una soluzione diplomatica al caso Groenlandia. L’ex primo ministro olandese sembra quasi minimizzare quando ricorda che già in passato c’erano stati scontri tra Stati membri, come tra Grecia e Turchia. Ma i diverbi tra due medie potenze marittime legati a dissapori antichissimi sono diversi da una possibile crisi sistemica.

Il grazie a Trump

“Vi assicuro che sto lavorando su questa questione dietro le quinte ma non posso farlo in pubblico”, ha affermato Rutte, “so che molti di voi criticano  Donald Trump. Ma pensate davvero che senza Trump otto grandi economie europee – comprese Spagna, Italia e Belgio – e il Canada avrebbero raggiunto la soglia del 2% di spesa in difesa nel 2025? All’inizio dell’anno erano solo all’1,5%”, ha aggiunto il segretario generale della Nato.

La vera emergenza? Kiev

“Trump ha ragione: bisogna proteggere l’Artico dall’influenza russa e cinese”, ha detto ancora il segretario generale della Nato, che ha invitato a non dimenticare l’Ucraina, bersaglio in questi giorni di gravi attacchi russi alle infrastrutture che hanno provocato estesi blackout in pieno inverno. “L’Ucraina dovrebbe essere la nostra priorità numero uno”, ha concluso Rutte, “poi possiamo discutere di tutte le altre faccende, inclusa la Groenlandia. Ma dovrebbe venire prima l’Ucraina perché è cruciale per la nostra sicurezza“. Che Kiev sia passata fin troppo in secondo piano è una sensazione condivisa da molti. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che sperava di recarsi al forum per firmare l’accordo con gli Usa sulla ricostruzione, ha annullato la sua visita.

 

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di Antonio Nicolò - 21 Gennaio 2026