Il voto del 22 e 23 marzo
Referendum, sondaggi trionfali per il Sì alla riforma Nordio: diciotto punti di vantaggio sul No
Sondaggio trionfale per i sostenitori della riforma Nordio, in vista del referendum del 22 e del 23 marzo. I Sì al referendum sulla riforma della giustizia in netto vantaggio. Il panorama appare delineato: i favorevoli alla riforma sono infatti al 48,7% (+1,2% rispetto alla settimana precedente) mentre i No si fermano al 30% (+1,8%), con una affluenza alle urne stimata al 43%. Gli indecisi sono il 21,3%, in calo di 3 punti percentuali rispetto alla settimana precedente. E’ il quadro del sondaggio Emg per il Tg3 diretto da Pierluca Terzulli, in onda a Linea Notte.
Referendum, il duello tra i Comitati
Intanto, la richiesta popolare di Referendum sulla legge Nordio ha superato il mezzo milione di firme in poco più di tre settimane e il ‘Comitato della societa’ civile per il No’ rilancia: “Un risultato straordinario”, ma “che può essere ulteriormente migliorato nei giorni che mancano al 30 gennaio”. Firme raccolte on line, ma questo non si dice.
Intanto c’è il ricorso sulla data della consultazione, ma il ministro della Giustizia Carlo Nordio non sembra innervosito. “Aspettiamo la decisione del Tar il 27 gennaio”. I ricorsi “non sono illegittimi – ribadisce il Guardasigilli – ma, secondo me sono inutili” e a chi gli chiede se c’è la possibilità che la consultazione fissata per il 22 e 23 marzo slitti, risponde: “Non ho la più pallida idea, fino al giorno 27 siamo in fiduciosa attesa”.
Buone notizie per il centrodestra anche dalle stime sui partiti. Fratelli d’Italia primo partito e centrodestra avanti rispetto al centrosinistra. Le coalizioni sono divise appena da un punto percentuale. Il centrodestra si attesta infatti al 46,8% (-0,8% rispetto alla settimana precedente) e il centrosinistra al 45,6% (+0,7% rispetto alla settimana precedente). Il centro con Azione (3%) e Libdem (1,7%) arriva al 4,7% (-0,2%). Quanto all’affluenza stimata è al 55% (rispetto al 64% del 2022). Podio invariato tra i partiti. Fratelli d’Italia è al top con il 28,6%. Seguono il Pd al 22,3% e i 5 Stelle 12,8%. Lega e Forza Italia pari: entrambe all’8,3%. Mentre nel campo del centrosinistra Avs è al 5,9%, Italia Viva al 2,8% e Più Europa all’1,8%. Nel centrodestra Noi Moderati è all’1,6%.