Il libro di Taraborrelli
Quella volta che Grace Kelly consolò Diana in preda al panico. L’incontro nel bagno di Buckingham Palace
Le apparizioni pubbliche di Lady Diana furono sempre degli eventi glamour. Fin dalla prima occasione, subito dopo il fidanzamento con l’allora principe Carlo. Era il 7 marzo 1981, quando, a 19 anni, fece scalpore con l’abito da sera in taffetà nero disegnato dagli stilisti David ed Elizabeth Emanuel. Uscendo dalla limousine per entrare nella Goldsmith’s Hall di Londra, fu investita da un tripudio di flash. L’evento, che era a sostegno della Royal Opera House, passò in secondo piano rispetto alle immagini della futura sposa reale che scendeva dalla macchina indossando quel vestito senza spalline e dall’ampia scollatura. Fece notizia sui giornali di tutto il mondo la trasformazione di Diana, che, come commentarono gli stilisti, fu “incredibile. È arrivata con un aspetto da maestra d’asilo, ma ora sembrava una star del cinema”.
Nel libro di Taraborrelli su Grace Kelly l’incontro con lady Diana
Nel suo libro Grace, Once Upon a Time: Behind The Fairy Tale Of Princess Grace And Prince Rainier, l’autore John Randy Taraborrelli ricorda come “quella sera, Diana indossava un abito da sera nero, molto scollato e senza spalline. Tuttavia, dietro le quinte, la principessa – che non si abituerà mai alle luci della ribalta – era un fascio di nervi. Finì per scoppiare a piangere nel bagno delle donne durante il ricevimento successivo a Buckingham Palace. E fu consolata dalla principessa Grace di Monaco, anche lei presente all’evento”. Dopo aver notato che Diana era in preda al “panico”, racconta Taraborrelli, “preoccupata per lei, Grace le chiese se volesse accompagnarla nel bagno delle donne per una chiacchierata”. Fu allora, aggiunge il biografo, che “Diana scoppiò a piangere, mentre Grace si stava ritoccando il trucco”.
Il panico di lady D e il conforto della principessa di Monaco
Era la prima volta che l’aristocratica maestra d’asilo si trovava faccia a faccia con l’icona di Hollywood.
