Seria, prudente e di sviluppo
Osnato: “Alla manovra do quasi 8, restituisce potere di acquisto agli italiani e premia la produttività”
Una manovra prudente ma efficace, che restituisce potere d’acquisto agli italiani. Non ha dubbi Marco Osnato, presidente commissione Finanze della Camera, reduce dall’approvazione della legge di bilancio. Capitolo tempistica a parte, il governo ha licenziato un pacchetto che molti meriti. Primo fra tutti quello di non avere fatto un euro in più di deficit rispetto al previsto. “Nonostante gli ottimi auspici anche del ministro a ottobre, quando la legge è stata presentata, siamo arrivati corti con i tempi. Non è una novità. Anzi, una consuetudine”, dice l’esponente di FdI intervistato da La Verità.
Manovra, Osnato: “Un voto? Più vicino all’8 che al 7”
“Però se mi guardo intorno che cosa vedo? Gli Stati Uniti sono stati chiusi durante lo shutdown. La Germania ha le sue difficoltà. Per non parlare della Francia, che tuttora non ha una legge di bilancio e andrà in una sorta di esercizio provvisorio”. A chi gli chiede un voto sulla legge di bilancio risponde senza esistazione. “Un voto? Posso dire più vicino all’otto che al sette. È una legge di bilancio che ci porta fuori dalla procedura di infrazione. Ma non disdegna un obiettivo importante. Restituire potere di acquisto agli italiani. Quindi un taglio dell’aliquota Irpef dal 35% al 33%. Tagliamo la tassazione sugli aumenti contrattuali. Tagliamo le imposte sui premi di produttività. Anche questo è molto importante”.
Restituisce potere di acquisto agli italiani e incentiva la produttività
E ancora: “Ci sono molti soldi in più per la sanità. Circa 7 miliardi. Ci sono molti soldi, abbastanza comunque, anche per la competitività. Oltre ai 4 miliardi già decisi ne sono stati alla fine dati 3 e mezzo. Allo stesso tempo si può dire che è una manovra seria, prudente ma anche di sviluppo”. I maligni – chiede l’intervistatore – sostengono che questa finanziaria è sparagnina oggi perché fra un anno, l’ultimo prima delle elezioni, ci saranno fuochi di artificio. Si parla addirittura di 50 miliardi. Osnato sorride poi commenta. “Ma speriamo. Perché vorrebbe dire che il Paese è cresciuto oltre le aspettative. Tanto da consentirci di fare una legge di bilancio di 40-50 miliardi. E comunque andrebbero in misure di grande utilità per gli italiani. Penso anche che, se avessimo avuto la possibilità, sarebbe stato molto utile anche in questa legge di bilancio mettere un po’ più di risorse. Le leggi di bilancio vanno messe in fila durante una legislatura”.
Operazione Mps-Mediobanca, questi asset rimangono in mani italiane
Infine il capitolo banche e l’operazione Mps-Mediobanca. È stato un successo? “Questo lo vedremo concretamente nei prossimi mesi”, dice parlando di un’operazione di prospettiva molto importante. “Quella di unire una banca come Mps, riorganizzata e risanata, con una realtà come Piazzetta Cuccia, che guarda più al mondo produttivo e finanziario del Nord. E onestamente era da qualche tempo un po’ silente sulle grandi operazioni. Nel complesso, questi asset strategici per il Paese, e mi riferisco segnatamente a Generali, rimangono saldamente in mani italiane. E probabilmente con una prospettiva ancora più legata alla tutela del risparmio degli italiani”.