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Oggi le comiche: Massimo Boldi escluso dai tedofori di Milano Cortina per una battuta politicamente scorretta

Niente sesso siamo olimpici

Oggi le comiche: Massimo Boldi escluso dai tedofori di Milano Cortina per una battuta politicamente scorretta

Sport - di Luisa Perri - 17 Gennaio 2026 alle 19:13

L’Uomo gatto e Achille Lauro sì, Massimo Boldi no. Il popolare comico, 81 anni a luglio, è stato squalificato, cancellato dalla lista dei tedofori in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 per un’intervista politicamente scorretta nella quale menziona la sua passione per il sesso femminile.

“La decisione fa seguito a un’intervista pubblicata oggi su un quotidiano nazionale, nella quale sono state espresse opinioni ritenute incompatibili con i valori Olimpici e con i principi che guidano il lavoro del Comitato Organizzatore”, rende noto il Comitato. Il ‘caso tedofori’ ha tenuto banco nelle ultime settimane, con il malumore di ex atleti snobbati e esclusi dalla staffetta olimpica, che invece ha ‘arruolato’ figure esterne al mondo dello sport.

Che cosa ha detto Massimo Boldi

“Boldi, ma che succede, è diventato uno sportivo?”, chiede Ferruccio Sansa. Il comico milanese, re dei cinepanettoni, replica come farebbe qualsiasi comico. Con una battuta da cinepanettone. “Un grande atleta”. “E di quale disciplina?”, incalza il giornalista del Fatto. “La figa”. 

“Non ho mai mosso un muscolo. Non sono uno sportivo. Ma il Comitato Olimpico mi mi ha chiamato e io ho accettato. E non ho preso un euro”, ha detto Boldi al Fatto quotidiano. “Mi hanno promesso solo seicento metri, se fosse di più non so come arriverei. Non sono più un ragazzino… “Ci sono in realtà alcune discipline in cui sono un campione: la f… e gli aperitivi”.

La nota indignata del Comitato: campioni di moralismo

“Portare la Fiamma Olimpica rappresenta un privilegio e una responsabilità, e richiede che le persone selezionate incarnino e promuovano i valori di rispetto, unità e inclusione, fondamenti del Movimento Olimpico e condizioni essenziali per la partecipazione alla staffetta”, si legge nella nota.

“La nomina dei tedofori può essere effettuata dalle diverse realtà che contribuiscono alla costruzione del Viaggio della Fiamma, tra cui la Fondazione Milano Cortina 2026, le Città di tappa, gli Sponsor del progetto olimpico, i CONI regionali, gli Enti territoriali e il Comitato Olimpico Internazionale. La Fondazione Milano Cortina 2026 continuerà a organizzare una Staffetta della Torcia Olimpica che rifletta pienamente questi principi e celebri il potere unificante dello sport, nel pieno rispetto dello spirito Olimpico”, conclude la nota, algida quanto basta per restare in tema con gli sport invernali.

Boldi chiede scusa: battuta inopportuna e offensiva nei confronti delle donne

Dopo l’esclusione, l’attore ha espresso “il proprio rammarico per le parole pronunciate in una recente intervista”. Boldi, si legge in una nota, “ha dichiarato di aver fatto una battuta che, nelle sue intenzioni, voleva essere leggera e ironica, ma che si è rivelata inopportuna e offensiva nei confronti delle donne e non in linea con i principi di rispetto e inclusione che ispirano il movimento olimpico. Per questo ha voluto chiedere scusa a tutte le persone che si sono sentite ferite e al Comitato Organizzatore”.

Misura ingenerosa contro un comico che ha superato gli 80 anni

Una misura ingenerosa nei confronti di un comico che ha superato gli 80 anni, che non è stato arruolato tra i tedofori per la profondità del suo pensiero, ma per la capacità di divertire il pubblico, non certo per la profondità del suo pensiero. Un professionista della risata che avrà cercato la battuta anche con chi lo ha intervistato. Al comitato e a chi plaude all’esclusione viene solo da rispondere: ve lo meritate l’Uomo gatto.

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di Luisa Perri - 17 Gennaio 2026