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Missione in Oriente per Giorgia Meloni: tappe in Oman, Giappone e Corea del Sud

Cooperazione

Missione Oriente: Meloni in Oman, Giappone e Corea del Sud. I numeri degli scambi commerciali con l’Italia

La visita rafforza la cooperazione e conferma la capacità della premier di tenere il Paese al centro della scena geopolitica: i bilaterali verteranno anche su Medio Oriente e Indo-Pacifico

Politica - di Agnese Russo - 13 Gennaio 2026 alle 15:03

Oman, Giappone e Corea del Sud. La premier Giorgia Meloni sarà da domani in Oriente per una articolata missione finalizzata a consolidare ulteriormente i rapporti con i tre Paesi, dopo le proficue collaborazioni già avviate in occasioni di precedenti bilaterali e incontri internazionali. Occhi puntati in particolare sulla visita in Giappone, dove Meloni incontrerà la sua omologa, Sanae Takaichi, con la quale condivide il primato di essere la prima premier donna del proprio Paese, oltre che la comune appartenenza conservatrice.

La visita in Oman dopo l’invito come ospite d’onore al Vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo

Il viaggio, che proseguirà fino al 19 gennaio, si aprirà con la tappa in Oman, dove Meloni è stata invitata da Sua Maestà Haitham bin Tariq Al Said. L’incontro arriva dopo il bilaterale di Manama del 3 dicembre, tenutosi a margine del Vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo, al quale l’Italia ha partecipato come ospite d’onore su invito del Re del Bahrein. Al centro del colloquio, spiegano fonti diplomatiche italiane, l’ampliamento della cooperazione nei settori della difesa, giustizia, cultura, istruzione, ricerca, sport e politiche sociali. Non mancherà un approfondimento sui principali dossier regionali, a partire dalla situazione in Medio Oriente e nello Yemen. Le tensioni in Iran rappresenteranno infine uno dei temi più delicati all’ordine del giorno.

Il bilaterale di Meloni con Takaichi: due conservatrici al vertice delle rispettive Nazioni

Conclusa la tappa in Oman, la presidente del Consiglio volerà a Tokyo, dove il 16 gennaio è previsto il bilaterale con Takaichi. Il viaggio rappresenta la terza visita di Meloni in Giappone e, allo stesso tempo, la prima missione di un capo di governo europeo dopo l’insediamento della premier nipponica, avvenuto lo scorso ottobre. Come sottolineano le stesse fonti, la visita si inserisce nel quadro delle celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone ed è finalizzata a consolidare il dialogo politico e la cooperazione nei settori economico, industriale e tecnologico. Il Giappone è il terzo partner commerciale dell’Italia in Asia: tra gennaio e ottobre 2025 l’interscambio ha toccato i 10,4 miliardi di euro, con esportazioni italiane pari a 7 miliardi (+2,6%), sostenute soprattutto dai beni di consumo di alta gamma. È in aumento anche la presenza delle imprese italiane, con circa 170 aziende operative in particolare nei comparti della moda, del lusso e della meccanica di precisione. La missione arriva a poche settimane dalla chiusura dell’Expo Universale di Osaka 2025, che ha visto il Padiglione Italia registrare un’elevata affluenza e ottenere il massimo riconoscimento del Bie.

Il focus sui principali dossier di politica internazionale: Ucraina, Africa e Indo-Pacifico

Meloni e Takaichi adotteranno una Dichiarazione congiunta che eleva i rapporti bilaterali a Partenariato Strategico Speciale e definisce impegni concreti per accelerare il Piano d’Azione Italia-Giappone 2024-2027, in continuità con il rafforzamento delle relazioni avviato nel 2023 con l’allora premier Fumio Kishida. I colloqui affronteranno anche i principali temi di politica estera: la sicurezza dell’Indo-Pacifico, la guerra in Ucraina, il Medio Oriente e la cooperazione in Africa, ambito in cui Roma e Tokyo condividono un approccio allo sviluppo “inclusivo”, rispettivamente con il Piano Mattei e l’iniziativa Ticad. Sabato 17 gennaio la presidente del Consiglio incontrerà infine, presso l’Ambasciata italiana, i vertici dei principali gruppi industriali giapponesi, per promuovere nuovi partenariati e ulteriori investimenti in Italia.

Il bilaterale con il presidente della Corea del Sud

Il 19 gennaio la premier sarà a Seoul, dove incontrerà il presidente della Repubblica di Corea, Lee Jae-myung. Si tratta anche in questo caso della prima visita di un leader europeo dall’insediamento del capo dello Stato coreano, nonché della prima missione bilaterale di un premier italiano in Corea del Sud negli ultimi 19 anni. Il colloquio – il secondo dopo quello svoltosi a New York lo scorso settembre a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite – verterà sui rapporti politici, economici, industriali e culturali, oltre che sulla situazione dell’Asia orientale. Al termine dell’incontro, Meloni e Lee assisteranno alla firma di diverse intese: un accordo per rafforzare la cooperazione industriale nel settore dei semiconduttori; un memorandum sulla prevenzione e gestione delle calamità naturali, che valorizza l’esperienza della Protezione civile italiana; e un’intesa sulla tutela del patrimonio culturale.

Seul quarto partner commerciale dell’Italia in Asia

La Corea del Sud rappresenta il quarto partner commerciale dell’Italia in Asia ed è al tempo stesso il principale mercato asiatico per l’export italiano in rapporto alla popolazione. Rilevante anche la presenza delle imprese italiane, con circa 120 aziende operative nei comparti manifatturiero, dei trasporti, della logistica e del commercio, che generano un fatturato complessivo pari a 3,2 miliardi di euro. I due leader adotteranno infine una Dichiarazione congiunta volta a consolidare la cooperazione bilaterale, con particolare attenzione a scambi, investimenti e partenariati industriali ad alto contenuto tecnologico, soprattutto nel settore dei semiconduttori.

 

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di Agnese Russo - 13 Gennaio 2026