CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Gli occhiali di Macron (un prodotto italiano) nonostante i costi (659 euro al paio) fanno svettare il titolo in Borsa

"Eye of the tiger" e non solo

Merci Emmanuel, Macron versione “Top Gun” fa volare il Made in Italy in Borsa: i suoi occhiali (italiani) spopolano e acquisti e titolo volano

Tra il sarcasmo di Trump, le punzecchiature di Procaccini e lo show di Fiorello, il look "Top Gun" dell'Eliseo si rivela un clamoroso assist al business italiano che mette il turbo nei mercati azionari

Cronaca - di Giulia Melodia - 23 Gennaio 2026 alle 13:33

C’è chi dice “merci” e chi dice “grazie”. Di sicuro, a esprimere gratitudine, e di cuore, a Emmanuel Macron oggi è Stefano Fulchir, l’imprenditore friulano a capo della iVision Tech (che adesso corre in Borsa), che nel 2023 ha rilevato l’azienda francese Henry Jullien, produttrice a Lons-le-Saunier (Jura) del modello Pacific S01 da 659 euro, fatti interamente a mano, in oro laminato. Il motivo? Gli ormai iconici occhiali a specchio sfoggiati dal presidente francese, che tra emorragie oculari e velleità da “duro” a Davos, hanno scatenato una vera e propria caccia all’acquisto. Facendo volare il titolo dell’azienda italiana in Borsa.

Grazie Macron, i suoi occhiali, un prodotto italiano, fanno volare gli acquisti

E come riporta Libero Quotidiano in edicola oggi: «Quando hanno preso gli occhiali – ha raccontato l’imprenditore a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora – dallo staff di Macron hanno preteso di sapere se fossero interamente prodotti in Francia, sono stati molto scrupolosi». Quanto alle vendite del modello, «ieri il nostro sito è andato in crash per le richieste, tutti volevano comprarli. Da stamattina (ieri, ndr) abbiamo superato i trenta ordini, ha spiegato Fulchir. La produzione dell’occhiale è 100% Made in France, capitale e gestione italiana».

Occhiali di Macron: il titolo dell’azienda di casa nostra vola in Borsa

Insomma, la vicenda ha del paradossale, a tinte decisamente comiche. Per nascondere un’infiammazione all’occhio, l’Eliseo ha scelto il modello Pacific S01 della storica azienda Henry Jullien. Costo? La “modica” cifra di 659 euro. Lo staff di Macron, con il consueto puntiglio sciovinista, ha preteso garanzie ferree che la produzione fosse 100% francese. Peccato che l’azienda sia stata rilevata nel 2023 proprio dalla iVision Tech di Fulchir: dunque, cuore manifatturiero nel Giura, ma capitale, visione e gestione orgogliosamente italiane. Risultato? Sito web in crash e ordini a raffica. Grazie Macron, per aver involontariamente promosso il genio imprenditoriale tricolore.

Trump, Procaccini e non solo sul look da “Top gun” di “Monsieur le Président”

Come noto, del resto, il look da aviatore non è passato inosservato ai pesi massimi della politica. Donald Trump, con la sua consueta ironia tagliente da Davos, lo ha liquidato con una battuta: «Ho ascoltato il suo discorso, con quegli occhiali ha cercato di fare il duro». Salvo poi aggiungere che, nonostante la posa da Top Gun, gli sono bastati “tre minuti” e la minaccia di dazi sul vino per piegare l’inquilino dell’Eliseo sui prezzi dei farmaci.

Ancora più pungente l’analisi di Nicola Procaccini (FdI), che ha riportato la questione sul piano della sostanza geopolitica: «Non è indossando gli occhiali alla Top Gun che otterremo maggiore rispetto dagli Stati Uniti». Per il copresidente dell’ECR, la sovranità si guadagna con la difesa militare e la solidità economica, non con gli accessori di lusso.

Occhiali di Macron, in quanto a ironia, Fiorello non è da meno dei big della politica

E che dire del mini-show di Fiorello che ha chiuso il cerchio della ironie (social e non solo)? Dai microfoni de la La Pennicanza, tanto per non farsi mancare niente, e scherzando sulle mire espansionistiche di Trump, il conduttore radio-tv ha sentenziato ironicamente: «Donald rinuncerebbe alla Groenlandia, ma solo in cambio degli occhiali di Macron»…

Insomma, tra meme social e scambi al vetriolo, l’unica certezza è che il “Gallo” dell’Eliseo, nel tentativo di apparire imbattibile come l’Occhio della Tigre, ha finito per fare un favore straordinario all’industria italiana. Emmanuel, continui pure così: il nostro export ringrazia.

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di Giulia Melodia - 23 Gennaio 2026