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“Me lo ha detto Allah”. Pusher marocchino si denuda davanti ai carabinieri dopo aver gettato la droga

Nel Mantovano

“Me lo ha detto Allah”. Pusher marocchino si denuda davanti ai carabinieri dopo aver gettato la droga

Cronaca - di Monica Pucci - 9 Gennaio 2026 alle 14:22

Completamente nudo si è presentato alla caserma dei carabinieri ed ha abbandonato droga davanti all’ingresso. E’ accaduto durante la notte di Capodanno a Poggio Rusco, nel Mantovano, dove un 43enne è stato denunciato.

L’uomo, di nazionalità marocchina, si è presentato senza alcun indumento indosso alla caserma di Poggio Rusco e ha iniziato a suonare insistentemente il campanello, nonostante a quell’ora gli uffici fossero chiusi; alcuni residenti che rincasavano dai festeggiamenti hanno assistito alla scena e hanno chiamato il 112. Mentre giungeva una pattuglia dei carabinieri della stazione di Magnacavallo, sono intervenuti anche alcuni militari della stazione di Poggio Rusco che, davanti alla porta di ingresso della caserma, hanno trova varie banconote e due involucri di droga, contenenti 5 grammi di hascisc e 5 grammi di cocaina.

Allah e il pusher marocchino che si denuda nel Mantovano

L’uomo è stato rintracciato poco dopo mentre girovagava per il centro di Poggio Rusco. Ai militari ha spiegato di aver assunto stupefacenti e di aver sentito la voce di Allah che gli diceva di liberarsi del peccato e di tutto ciò che fosse connesso allo spaccio di droga. E proprio perché i suoi abiti erano stati acquistati con il denaro proveniente dallo spaccio di droga, aveva deciso di uscire nudo. I carabinieri lo hanno quindi riaccompagnato in caserma, fornendogli una coperta e offrendogli un the caldo. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno confermato la scena descritta dallo stesso 43enne, che è stato denunciato e segnalato alla prefettura di Mantova quale assuntore di sostanze stupefacenti. Per lui anche una sanzione amministrativa relativa agli atti osceni in luogo pubblico, oltre a una denuncia per l’ingresso e il soggiorno illegale nel territorio italiano. La droga è stata posta sotto sequestro.

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di Monica Pucci - 9 Gennaio 2026