Il ciclone Harry
Maltempo, allerta rossa in Calabria e mareggiate Sicilia: centinaia di famiglie evacuate dalle abitazioni
Danni rilevanti anche in Sardegna. A Catania il bilancio peggiore. Per fortuna non si registrano vittime
Il ciclone Harry non dà tregua al Sud. Decine di famiglie evacuate a Catania dopo le mareggiate, scuole chiuse a Messina ed Enna. A Crotone il sindaco ha ordinato l’evacuazione di chi abita in piani interrati, seminterrati e piani terra in due quartieri posti nella zone costiere. Un altro centinaio di evacuazioni per il timore di esondazione di fiumi e torrenti è stato disposto nel cagliaritano.
I danni
Temporali, venti con raffiche oltre i 120 km/h e mareggiate a flagellare le coste. Il ciclone Harry non dà tregua a Calabria, Sicilia e Sardegna e l’allarme non è ancora finito .
Diverse strade sono state chiuse in Calabria , dove sono in azione uomini e mezzi dell’Anas per fronteggiare la situazione, a causa del Maltempo . In provincia di Reggio Calabria , sulla SS183 “Aspromonte Jonio” la circolazione è chiusa per alberi caduti; sulla SS184 “Delle Gambarie” e sulla NSA 571 la circolazione è’ regolare dopo interventi di rimozione alberi, detriti e frane. Sulla SS106 “Jonica” al km 93,500, tratto chiuso per la caduta di un albero; è attiva una deviazione su tratto comunale. In provincia di Cosenza, nevicate sono in corso sulla SS107 tra Spezzano della Sila e Castelsilano e sulla SS108 Bis. Sono innevate la SS660 dal km 27,000 al km 43,143 e la SS177 dal km 0,000 al km 40,000. Mezzi sgombraneve e spargisale operativi per il forte vento con interventi per rimozione alberi e segnaletica divelta; traffico sconsigliato a mezzi telonati, furgonati e camper.
Le famiglie evacuate a Catania
Pioggia e mareggiate, intanto, hanno già provocato danni. Risveglio segnato da insidie ed emergenze per la città di Catania. Le aree maggiormente interessate risultano i litorali di viale Kennedy alla Plaia e Ruggero di Lauria e Artale Alagona a Ognina, il borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti e le strade limitrofe. Le mareggiate hanno trascinato barriere di protezione, detriti e grandi quantità di sabbia. La forza distruttrice del mare sulla costa ha ‘rallentato’ soltanto verso le tre la notte scorsa. Decine i nuclei familiari e le persone evacuate dalle abitazioni dei villaggi a mare della Plaia.
Anziano finito in una voragine a Messina
A Messina, invece, è stata l’incoscienza a creare pericolo. Un anziano alla guida dela sua auto è finito in una voragine apertasi sul lungomare di Santa Teresa di Riva dopo avere ignorato il divieto di accesso. Hanno corso un rischio anche i sindaci di Taormina Cateno De Luca, e di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice, che sono stati travolti da un’onda mentre in diretta Facebook volevano mostrare i rischi provocati dalla mareggiate. Danni rilevanti anche in Sardegna dove continua l’allerta rossa.