La polemica
L’Ice a Cortina fa impazzire la sinistra, il Viminale la gela: “Opera in 50 Paesi, nessun ruolo di comando o anti-migranti”
“Tutte le operazioni di sicurezza sul territorio per le Olimpiadi di Milano-Cortina restano come sempre sotto esclusiva responsabilità e direzione delle autorità italiane”, sottolinea in una nota il Viminale mettendo a tacere la cagnara di sinistra sull’ipotesi che le forze speciali anti-immigrazione, l’Ice, a disposizione di Trump e sotto accuse per due vittime fatte durante azioni di repressione negli Usa, possano avere ruoli operativi in Italia, se non di semplice supporto di intelligence al servizio degli atleti Usa. Nel dettaglio, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e l’ambasciatore Usa in Italia, Tilman J. Fertitta, ne hanno parlato nel corso di un incontro al Viminale. Piantedosi ha sintetizzato la vicenda con poche parole: “Si è scatenata una tempesta in un bicchiere d’acqua”.
Ice in Italia, il Viminale chiarisce
“In occasione delle Olimpiadi, gli Usa allestiranno nel Consolato a Milano, una propria sala operativa dove saranno presenti rappresentanti delle Agenzie americane potenzialmente interessate all’evento. In questo contesto, nella citata sala, saranno impegnati anche esperti dell’Homeland security investigation, ma con funzione di supporto alla gestione dei grandi eventi all’estero e di rapporto con gli Ufficiali di collegamento. Giova ribadire che gli investigatori dell’Homeland Security Investigation, saranno rappresentati non da personale operativo come quello impegnato nei controlli sulla migrazione in territorio Usa, ma da referenti esclusivamente specializzati nelle investigazioni, privi di alcuna attribuzione sul territorio italiano e principalmente deputati alla consultazione delle proprie banche dati e di supporto agli altri attori coinvolti’, sottolinea in una nota il Viminale sal termine dell’incontro tra il ministro e l’ambasciatore.
”Gli investigatori di Home Security Investigation, braccio investigativo di Ice, sono presenti in oltre 50 nazioni, da anni anche in Italia, ma non svolgono operazioni o servizi di controllo dell’immigrazione in Paesi stranieri”, ha spiegato il Viminale.