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Incidente sull’Alta Velocità, strage in Spagna: almeno 39 vittime, oltre 70 feriti. Il cordoglio della Meloni

Scontro tra Treni in Andalusia

Incidente sull’Alta Velocità, strage in Spagna: almeno 39 vittime, oltre 70 feriti. Il cordoglio della Meloni

I numeri sono ancora provvisori. Il premier Sanchez ha annullato tutti gli impegni di oggi. La popolazione si mobilita per portare sostegno. Per i sopravvissuti "sembrava un film dell'orrore". Meloni: Italia vicina al vostro dolore

Esteri - di Marcello Di Vito - 19 Gennaio 2026 alle 07:03

Il primo ministro Pedro Sanchez l’ha definita la “notte di profondo dolore per la Spagna”. Perché il bilancio dell’incidente ferroviario tra due treni ad alta velocità in Andalusia è drammatico ed è continuato a salire proprio fino nalle luci dell’alba. Sono almeno 39 morti e 73 feriti, 15 dei quali in condizioni gravi.
“Nessuna parola può alleviare una sofferenza tanto grande, ma voglio che sappiano che tutto il Paese li accompagna in questi momenti così difficili”, ha scritto sui social il presidente iberico.

L’incidente prima delle 20

L’incidente più grave da quando le ferrovie sono state liberalizzate nel 2020, è accaduto alle 19.40 circa nei pressi della stazione di Adamuz, nella provincia di Cordoba, nella regione Andalusia. Un treno dell’operatore privato Iryo (partecipato anche da Trenitalia), partito da Malaga alle 18.40 e diretto alla stazione madrilena di Atocha con 317 passeggeri a bordo, ha deragliato con gli ultimi tre vagoni, invadendo la linea adiacente sulla quale stava transitando un convoglio Renfe diretto a Huelva.

Collisione tra i due treni

I due convogli sono entrati in collisione generando un impatto devastante che ha causato il deragliamento anche del treno Renfe. Quasi completamente distrutti i primi due carrozze dell’Alvia di Renfe, sui quali viaggiavano 53 delle circa 200 persone a bordo di quel treno: i vagoni sono precipitati lungo un terrapieno di circa quattro metri. Il macchinista dell’Alvia risulta tra le vittime.

Ministro dei Trasporti spagnolo: impatto terribile

“L‘impatto è stato terribile”, ha detto il ministro dei Trasporti Pscar Puente, dichiarando, in base alle ricostruzioni della dinamica, che le prime unità del convoglio Renfe sono state scagliate fuori dai binari. Le immagini diffuse dai passeggeri sui social hanno mostrato subito la gravità della situazione. I soccorsi sono scattati immediatamente in una zona scoscesa e di difficile accesso, a circa quattro chilometri dal centro abitato di Adamuz. Le vie di accesso sono state chiuse per consentire l’arrivo dei mezzi di emergenza.

Mobilitazione popolare

Appresa la notizia, sin dai primi momenti concitati, decine di residenti dei comuni vicini si sono avvicinati ai punti di blocco delle strade di accesso per portare coperte e acqua agli agenti e ai soccorritori, mentre cresceva con il bilancio delle vittime, lo sgomento. Il palazzetto dello sport municipale di Adamuz è stato trasformato in un ospedale da campo per l’assistenza ai feriti lievi. Da lì sono partiti autobus che hanno trasferito i passeggeri illesi verso Malaga, Siviglia e Cordoba, mentre i feriti più gravi sono stati portati negli ospedali della zona, in particolare all’ospedale Reina Sofía di Cordoba, dove nella notte hanno continuato ad arrivare familiari dei passeggeri.

Il racconto dei sopravvissuti

Molti sopravvissuti all’incidente hanno raccontato ai media che sul treno Iryo si sono prima avvertite “due fortissime frenate”, poi “si è scatenato il caos”, con persone sbalzate a terra, vetri infranti e scene di panico. “Sembrava un film dell’orrore”, ha riferito un passeggero. Altri hanno parlato di urla e di vagoni contorti.

La parola dei soccorritori

“Il problema è che i vagoni sono completamente deformati, con persone all’interno”, ha spiegato alla Tve il capo dei vigili del fuoco di Cordoba, Francisco Carmona. Sul posto è arrivato anche il governatore Juanma Moreno, che ha avvertito di “ore molto complicate” e della possibilità che il bilancio possa ancora aggravarsi

Indaga il tribunale di Montoro

L’indagine è stata affidata a un tribunale di Montoro, mentre sul terreno operano unità militari per le emergenze per le operazioni di ricerca e soccorso, soprattutto nei vagoni precipitati dal terrapieno. Il ministro Puente ha definito l’incidente “raro e difficile da spiegare”. Ha ricordato che il treno Iryo coinvolto è relativamente nuovo, con circa quattro anni di servizio, che la linea Madrid-Andalusia è stata rinnovata di recente con lavori conclusi a maggio per un investimento di 700 milioni di euro, e che il tratto interessato è rettilineo.

Cause del deragliamento sconosciute

Le cause del deragliamento restano al momento sconosciute e saranno analizzate dalla commissione indipendente che indaga sugli incidenti ferroviari. La Casa Reale spagnola ha espresso “grande preoccupazione” per il grave incidente. Il presidente del governo Pedro Sanchez ha sospeso gli impegni di oggi. A causa dell’incidente, le linee ad alta velocita’ tra Madrid e il sud della Spagna resteranno sospese per l’intera giornata.

Meloni: ‘Italia vicina al dolore della Spagna’

Solidarietà al popolo spagnolo è arrivata da tanti leader Europei. Sui social la premier Giorgia Meloni ha scritto che “Con grande tristezza apprendo dell’incidente ferroviario che è avvenuto in Andalusia dove due treni ad alta velocità sono deragliati. L’Italia è vicina al dolore della Spagna per questa tragedia. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie“.

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di Marcello Di Vito - 19 Gennaio 2026