Cronache da una dittatura
In viaggio con papà: Kim Jong Un porta la figlia tredicenne a sparare missili (video)
Kim Jong Un ha portato la figlia tredicenne Kim Ju Ae, con sé a lavoro, facendola assistere al lancio missili nordcoreani che colpiscono i bersagli. A immortalarli insieme è stata la televisione nazionale nordcoreana, che ha spiegato come l’esercitazione abbia coinvolto una versione aggiornata dei razzi “Mrls”, per verificarne l’efficienza operativa sotto gli occhi del dittatore. L’agenzia nordcoreana Kcna ha riferito che il test è stato effettuato con l’impiego di “nuova tecnologia”. Per Kim, il test è stato di «grande rilevanza per migliorare l’efficienza della nostra deterrenza strategica».
A lavoro con papà: Kim Jong Un porta la figlia a vedere il lancio dei missili
Tutto è avvenuto dopo che i militari sudcoreani avevano reso noto di aver rilevato il lancio di missili balistici da una zona a nord di Pyongyang, in direzione del Mar del Giappone. Il lancio, che è stato confermato anche dallo Stato maggiore sudcoreano, ha parlato di un “proiettile”. Il test nordcoreano è il secondo del mese, dopo il lancio di una serie di missili nelle settimane scorse, poche ore prima del viaggio in Cina del presidente sudcoreano Lee Jae Myung. Nel frattempo, Corea del Nord si prepara a tenere una riunione storica del partito comunista, la prima in cinque anni
Il piano del dittatore nordcoreano
Secondo Kcna, Kim Jong-un ha annunciato che i «piani per la fase successiva» per lo sviluppo del deterrente nucleare del suo Paese saranno svelati al prossimo congresso del partito al governo. La riunione del Congresso «chiarirà i piani per la fase successiva per rafforzare ulteriormente il deterrente nucleare del Paese», ha affermato Kim martedì, mentre era intento a supervisionare un test missilistico.