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Il ciclone Harry verso il suo picco sull’Italia: allagamenti e frane in Sardegna, Sicilia e Calabria (video)

Le ore più critiche

Il ciclone Harry verso il suo picco sull’Italia: allagamenti e frane in Sardegna, Sicilia e Calabria (video)

Cronaca - di Luigi Albano - 20 Gennaio 2026 alle 15:52

Sardegna, Sicilia e Calabria sono nell’occhio del ciclone Harry: una tempesta di vento con raffiche superiori ai 110-120/km all’ora, forti piogge e mareggiate lungo le coste esposte hanno costretto la Protezione civile ad emettere un’allerta rossa nelle tre regioni in vigore fino a domani. Una situazione di emergenza che avrà in queste ore il suo culmine per poi attenuarsi da mercoledì. È l’effetto di un vortice di bassa pressione tra il Canale di Sardegna e le coste della Tunisia, che ha investito in pieno le isole maggiori e la Calabria.

Sono attesi accumuli superiori ai 300 millimetri in meno di 48 ore (più di quanto piove in tre mesi) e onde al largo nello Ionio e nel basso Tirreno fino a 8-9 metri, tra i 6 e 7 metri sulle coste della Sardegna orientale e sulla fascia ionica di Sicilia e Calabria. I sindaci dei comuni capoluogo, da Cagliari a Olbia, da Palermo a Catania, da Catanzaro a Reggio Calabria, ma anche in diverse province delle tre regioni, hanno deciso in via precauzionale la chiusura di scuole, università, uffici pubblici, parchi, cimiteri e impianti sportivi. Annullati anche tutti gli appuntamenti istituzionali.

In Sardegna 300 interventi

Dall’inizio dell’emergenza provocata dal ciclone Harry, che sta interessando la Sardegna, sono circa 300 gli interventi effettuati dal dispositivo di soccorso attivato dai comandi provinciali dei vigili del fuoco dell’intera regione. Tutti i comandi hanno potenziato il dispositivo di pronta disponibilità delle squadre operative sin dalla mattinata del 19 gennaio, come disposto dalla direzione regionale dei vigili del fuoco per la Sardegna.

La Sardegna affronta oggi la fase più intensa dell’ondata di maltempo legata al ciclone Harry, con piogge, vento e mareggiate che stanno mettendo sotto pressione il territorio. A tracciare il quadro e’ l’assessore regionale all’Ambiente, Rosanna Laconi, secondo cui “oggi è la giornata clou, cioé la giornata nella quale noi abbiamo veramente il massimo, la massima espressione della forza di questo evento meteo”.

Ciclone Harry: ore decisive anche in Sicilia

Crolli stradali, alberi caduti, linee elettriche divelte, frane, torrenti in piena: il quadro degli interventi effettuati da ieri dalla Protezione civile dà l’idea della forza del vento e delle mareggiate portate dal ciclone Harry che da ieri sferza la Sicilia e che in queste ore raggiunge il suo picco. La situazione più grave riguarda il Messinese: a Santa Teresa di Riva a causa della violenta mareggiata si è aperta una voragine che ha inghiottito un’autovettura con una persona a bordo, poi soccorsa e trasportata in ospedale. L’ambulanza dei soccorritori, a sua volta, e’ stata investita in pieno da un’ondata: gli operatori a bordo sono rimasti illesi. A Furci Siculo La forza delle onde ha investito il lungomare, staccando e trascinando le panchine e gli arredi urbani, mentre a Capizzi si e’ verificata una caduta di massi sulla strada comunale Riviera.

A Catania e provincia si registrano tettoie, alberi caduti e pali divelti in diversi comuni. A Paternò sono sorvegliati gli argini fluviali in corrispondenza di Ponte Barca e Ponte Pietralunga. Si registra un intensificarsi delle raffiche di vento. Nel comune etneo sono stati allestiti dormitori per le persone senza fissa dimora. Enna e provincia: a Enna Città è stata messa in sicurezza una ringhiera divelta dal vento che minacciava la sede stradale. Nel Siracusano, a Pachino e Marzamemi raffiche di vento molto forti e mareggiate hanno obbligato alla chiusura dell’area portuale. Nel Ragusano la SS 115 (Comiso-Ragusa) e’ stata interessata dal crollo di un muro a secco, che ha parzialmente invaso la carreggiata.

 

Nell’Agrigentino, ad Aragona si è verificata la caduta di alberi, e così anche a Menfi e Sambuca di Sicilia. Il quadro appare piu’ grave a Niscemi, nel Nisseno: il comune risulta isolato sul versante ovest. E’ presente una grave situazione di dissesto idrogeologico legata alla frana di argilla che interessa la Strada Provinciale 12 e il versante occidentale dell’abitato, per un’estensione di circa 3 km lineari. Sono coinvolte abitazioni civili e risultano persone evacuate. A Vicari, nel Palermitano, in localita’ Portella delle Serre lungo Via G. D’Annunzio e’ stato segnalato un palo di telecomunicazioni in condizioni di instabilita’ mentre alberi sono caduti a Corleone.

Calabria: piogge torrenziali e raffiche di vento

Danni e disagi anche in Calabria per il passaggio del Ciclone Harry, che nelle ultime ore ha colpito duramente la regione con piogge torrenziali e raffiche di vento intense. Una voragine si è aperta sulla strada provinciale che collega Bivongi a Monasterace. Le piogge hanno fatto cedere una parte del manto stradale, causando grossi disagi alle comunità. Chiusa la SP95 in località “Acqua Calda”, il percorso alternativo obbligatorio è attraverso Stilo lungo la SP9. Il comune ha invitato i cittadini alla massima prudenza e chiesto di limitare il più possibile gli spostamenti in auto. Problemi anche nel catanzarese. Ha ceduto un tratto di strada provinciale 57 tra Borgia e Squillace. L’Amministrazione Provinciale ha provveduto a segnalare il cedimento con apposita segnaletica, al momento la strada in quel tratto risulta aperta con transito su una sola corsia.

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di Luigi Albano - 20 Gennaio 2026